Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Non è certamente un momento facile per programmare iniziative, ma il comune di Pescarolo ed Uniti e l’Unità Pastorale Cafarnao sono impegnati nel programmare quelli che nel 2019 si chiamavano “centri estivi” e che quest’anno invece vengono presentati con la denominazione “SUMMERLIFE 2020”.

Proprio in questi giorni l’Unità Pastorale di Vescovato, nel caso specifico l’Oratorio di Pescarolo e Pieve Terzagni ha diffuso due importanti comunicati: uno riguardante gli appuntamenti di un importante settimana di preparazione alla solennità del Corpus Domini e l’altro riguardante proprio il Summerlife.

Anche da parte del comune di Pescarolo ed Uniti ci si sta muovendo per prepararsi, per quanto possibile, al prossimo anno scolastico, con la distribuzione in questi giorni dei moduli riguardanti le adesioni ai servizi di scuolabus e mensa, senza trascurare l’impegno del momento per dare alle famiglie, una risposta sui centri estivi, che, pur cambiando denominazione, mantengono gli stessi obiettivi e cioè dare ai bambini la possibilità di tornare a vivere nella socialità con i loro amici, pur con l’adozione di tutte le prescrizioni sanitarie.

Dopo il recepimento da parte della regione delle linee guida, ecclesiastiche e politiche, con l’emanazione delle nuove disposizioni, la Diocesi ha invitato gli Oratori a lavorare in sinergia con i comuni nel preparare i progetti che, convalidati dai rispettivi responsabili, dovranno essere poi trasmessi all’ATS per la definitiva approvazione con la verifica del rispetto delle normative sanitarie. Le Parrocchie, tramite l’ufficio Diocesano, forniranno alle varie iniziative il supporto legale, formativo dei volontari addetti, oltre che alla fornitura dei dispositivo necessari.

Così, dopo gli incontri a livello di Oratori, presso il comune di Pescarolo in questi giorni, come avevamo preannunciato, si sono avviati i primi contatti tra i due enti promotori dell’iniziativa. Per il Comune erano presenti il Sindaco Graziano Cominetti, la vice Marcella Ferrari, l’Assessore al settore Marta Fiammetti e il consigliere Antonella Ruffini, per l’ente sociale Assist Chiara Donelli, per il comune di Gabbioneta Binanuova Rino Ardoli, per la Parrocchia Don Thomas e il collaboratore Pasquale Losapio.

L’unica cosa certa al momento resta la conferma che nell’ambito del rispetto delle normative, i bambini saranno suddivisi in piccoli gruppi, mentre tra gli addetti all’iniziativa sono già confermate una serie di incontri, per valutare la situazione, dopo la raccolta delle adesioni, sia da parte della Parrocchia che del Comune per l’iniziativa che dovrebbe partire, nel rispetto delle disposizioni, nella seconda metà del mese di giugno.

Un importante sforzo non da poco, ma doveroso, per riportare soprattutto i bambini a vivere e giocare assieme, rompendo quel brutto periodo di chiusura in casa che certamente passerà alla storia e, almeno speriamo, non debba più ripetersi. Tempi più lunghi, sembrano siano invece quelli riguardanti l’apertura degli spazi dell’Oratorio al pubblico.