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Tavernole sul Mella, Val Trompia. Due ragioni per risalire da Brescia la Val Trompia per una manciata di chilometri sino all’abitato di Tavernole, oltre che ammirane i monti, visitare il forno fusorio al Museo del Forno.

Il forno fusorio è lì, oltre le rapide del Fiume Mella che tagliano a metà la valle, dal XV° secolo, il suo imponente edificio di pietra locale è una cattedrale del lavoro del ferro che da solo racconta la storia della valle. Fascino di maestria raccolta nella mani di uomini che dedicarono la vita al ferro e al fuoco con un ingegno che stuzzicò la curiosità di Leonardo da Vinci.

In Valle Trompia Leonardo da Vinci compie due viaggi, uno verso la fine del Quattrocento e l’altro nei primissimi anni del Cinquecento, con l’evidente intento di conoscere processi di produzione e possibili innovazioni praticati dai maestri del ferro. Le precise annotazioni leonardesche segnano, tra i luoghi visitati in valle, anche l’abitato di Tavernole.

Convegno promosso e organizzato dall’Associazione “Officina Culturale Triumplina, sabato 12 ottobre dalle ore 10:30 alle 18:30 presso il Museo il Forno di Tavernole, con il patrocinio di Comunità Montana di valle Trompia, sulla figura di Leonardo da Vinci e i suoi studi; il tutto sarà inserito in una più ampia panoramica riguardante il quadro politico, economico e produttivo bresciano tra il secondo ‘400 e il primo ‘500. Per informazioni: 366 3851135

Il forno fusorio è testimone della storia della siderurgia a carbone di legna in un contesto tra i meglio conservati d’Europa, dove il minerale di ferro veniva trasformato in ghisa. Al museo si rivive il fascino dell’acqua, del metallo e del fuoco, e la storia di un luogo: la Valle Trompia, depositario di sapere e artefice di eccellenti produzioni.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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