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Parma e Milano sono due poli fondamentali nella storia artistica e personale di Arturo Toscanini: Parma rappresenta le radici – mai dimenticate – e gli anni di formazione presso l’allora Regia Scuola di Musica (oggi Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”); Milano è la città in cui il Maestro ha vissuto più a lungo e dove ha realizzato significativi progetti artistici.

Le due città dedicano un convegno al grande direttore d’orchestra, in occasione dei 150 anni dalla sua nascita: “Toscanini, l’Italia, il mondo: formazione, carriera, eredità musicale e civile” è il titolo delle due giornate di studio che si svolgeranno venerdì 29 settembre, nel Conservatorio e nella Casa della Musica di Parma, e sabato 30 settembre, nel Conservatorio e nell’Archivio di Stato di Milano. L’iniziativa è inserita nel programma di celebrazioni “Toscanini 150” ed è organizzata da Conservatorio “A. Boito” di Parma, Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Sezione Musicale Biblioteca Palatina di Parma, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Archivio di Stato di Milano, Comune di Parma, Casa della Musica di Parma, Università di Parma, con il contributo di Fondazione Cariparma.

Il Convegno – il cui comitato scientifico è composto da Marco Capra, Carlo Lo Presti (coordinatore), Gabriele Manca, Alessandra Carlotta Pellegrini, Federica Riva – intende gettare nuova luce su alcuni aspetti della biografia e della carriera del grande Direttore. Per la prima volta, l’Archivio Storico del Conservatorio di Parma e lo Studio Toscanini saranno assoluti protagonisti: documenti inediti, studiati da un gruppo di docenti dell’Istituzione, forniranno un’immagine nitida e dettagliata della formazione ricevuta dal giovane Toscanini presso la Regia Scuola di Musica di Parma.

Nella giornata di apertura del convegno, il 29 settembre alle ore 9.00, sarà possibile effettuare una visita guidata al Museo storico “Riccardo Barilla” del Conservatorio di Parma, che custodisce lo Studio Toscanini.

Numerosi i temi affrontati nelle due giornate di studio: i concerti sinfonici diretti a Torino a inizio carriera; il confronto con un altro grande Maestro parmigiano, Cleofonte Campanini; le Celebrazioni del 1967; l’impegno civile di Toscanini, il suo rapporto con il fascismo e quello con i media.

Le due giornate si concluderanno con il concerto “Al pianoforte con Toscanini. Le liriche da camera” che si terrà venerdì 29 settembre alle 20.30 a Parma, nell’Auditorium del Carmine, e sabato 30 settembre alle 20.30 a Milano, nella Sala Conferenze dell’Archivio di Stato. Tania Bussi (soprano), Ana Isabel Lazo Solorzano (soprano), Chungman Lee (tenore) e Raffaele Cortesi (pianoforte) interpreteranno musiche di Arturo Toscanini accostate a romanze di altri autori dello stesso periodo.

Nella data di Parma, il concerto si svolgerà sul pianoforte Steinway del 1934 regalato da Vladimir Horowitz a Toscanini, oggi conservato presso il Conservatorio di Parma.

L’ingresso al convegno e ai concerti è libero e gratuito.

Il programma completo.

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