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Questo è il seguito de “Il segreto del libro proibito”.

‘Dipende tutto dal libro’ aveva detto mia sorella prima di essere uccisa. ‘Non possiamo permettere che cada nelle loro mani! Dobbiamo prenderlo noi per primi!’

Il mondo di Mac è andato in pezzi. Ha accettare la dura verità che anche l’impossibile possa esistere, eccome. E non sempre sotto forme gradite lo si può incontrare. Anzi possiamo ben dire che sono decisamente di più le forme sgradite con le quali fino ad ora ha dovuto avere a che fare con il Popolo Fatato.

Ora Mac ha una missione, e non può ma soprattutto non deve più tirarsi indietro. Andare fino in fondo equivale a vendicare la morte di sua sorella, perché è questo lo scopo per il quale si trova ancora a Dublino. Ha capito che il suo obiettivo è legato a doppio filo alla ricerca del mitico Sinsar Dubh, una magica reliquia dal potere oscuro, un arcano libro maledetto che si dica sia stato scritto dal Re di questi abomini fatati in persona.

Le sorprese non attendono ad arrivare.

Alle quattro di pomeriggio di un mercoledì, mi sopresi ad affaccendarmi su e giù per la libreria, canticchiando un motivo e sentendomi quasi… ci volle qualche istante prima di riconoscere la sensazione… bene.
A quel punto fece il suo ingresso l’ispettore Jayne. E come se non bastasse con lui c’era mio padre“.

Il padre si presenta alla porta della libreria da Barrons con la pretesa di riportarla a casa. E lei, la giovane del profondo Sud fatta di fronzoli e tanto tanto rosa, che anela a riavere indietro la sua vita normale, non vorrebbe far altro che correre via con suo padre. Ma è perfettamente consapevole che senza di lei, non solo Alina non avrà nessuna giustizia, ma pure il mondo come lo conosciamo rischia di non esistere più.

Domanda: quanto ti rende responsabile il fatto di essere una delle poche persone capaci di risolvere un problema? Risposta: è proprio dalla risposta a questa domanda che una persona si definisce.”

Lei è una pedina fondamentale della scacchiera, con giocatori più o meno feroci che non è ben chiaro se siano ancora in gioco o meno. Di chi può realmente fidarsi? Forse di Gerico Barrons, il sempre più sfuggente ed elusivo proprietario della libreria?

Con o senza aiuto è pronta per partire alla ricerca di un altro oggetto maledetto: il talismano perduto.

Il mistero del talismano perduto, secondo capitolo della saga Fever griffata Karen Marie Moning, porta la protagonista sempre più verso il fondo del suo animo sempre meno puro e sempre più battagliero. Dovrà la protagonista rinunciare a parte della sua purezza per poter stare a contatto con il maledetto libro?

Solo una nota a piè di pagina. La traduttrice italiana è stata sostituita dal primo al secondo libro. La differenza si percepisce già dalla prima pagina, nel palese e leggermente scurrile cambio di dialettica. Ciò non scalfisce comunque l’effetto che il romanzo ha sul lettore.

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