Tutto cominciò il 12 aprile 1986.” – afferma l’autore di “So quel che pensi” Thorsten Havener – “Da allora niente è più stato come prima. La vita è cambiata di colpo. Fu il giorno in cui mio fratello ebbe un incidente mortale in paracadute… Diverse settimane più tardi, quando mi trovai in camera sua con in mano gli attrezzi da mago, era da sempre stato affascinato dalla magia, accadde qualcosa. Provai un’attrazione immediata e ne rimasi letteralmente folgorato.

L’autore si sente continuamente chiedere, da persone che incontra, come faccia a leggere il pensiero in maniera così attendibile. Da qui la decisione di mettere nero su bianco alcune importanti tecniche di lettura del pensiero. Non si parla di conoscenze paranormali, soltanto di una buona capacità di osservazione dei particolari. I gesti e la mimica dicono di noi molto più delle parole.

Qualche tempo fa mi capitò di far salire sul palco una signora con una caratteristica piuttosto originale: aveva un’ombreggiatura più scusa sul collo. Era una macchia di forma ovale che partiva dalla gola verso la parte sinistra del viso. Dopo essermene accorto, le osservai la mano sinistra. Come mi aspettavo, era molto curata ma con le unghie cortissime. Trassi subito le debite conclusioni: la signora era una violinista. Invece di rivelare semplicemente tale informazione dicendo ‘Lei suona il violino’, ho preferito farlo in maniera un po’ più spettacolare…

In questo volume Thorsten vuole offrire uno scorcio del personale arsenale di strumenti mentali di cui è a conoscenza, per spiegare quali metodi sono applicabili anche nella vita quotidiana, non solo sul palcoscenico. Racconta come ha utilizzato personalmente tutti questi metodi fino ad ora e la sua esperienza al riguardo.

Dopo aver acquisito i fondamenti di capacità di osservazione, di pensiero e di valutazione efficaci, molto probabilmente saprete imitarmi e riuscirete a leggere nella mente degli altri.