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Parma. Evitare una catastrofe umanitaria in Myanmar ex Birmania, tra covid19, crollo economico e dittatura militare, dopo il colpo di stato militare messo in atto dalle forze armate birmane la mattina del 1º febbraio 2021 per rovesciare il governo di Aung San Suu Kyi, che è stata arrestata.

L’Istituto Alcide Cervi, da sempre emblema di resistenza contro le oppressioni, si fa portavoce di un percorso dal titolo: “Libertà dalla paura: la democrazia in Myanmar”: dal 15 al 19 novembre, cinque giorni di incontri, seminari, dibattiti, flash mob sulla situazione in Myanmar dopo il golpe militare. Evento inserito in Parma Capitale Italiana della Cultura 2020-2021. Luoghi e spazi del convegno sono: Palazzo del Governatore, Teatro Regio, Centri Giovani, Scuole, librerie, a Casa Cervi (Biblioteca Mappamondo, Museo, Parco, Sala Genoeffa Cocconi e Sala Maria Cervi) in funzione di un progetto diffuso sul territorio interprovinciale.

“Usate la vostra libertà per promuovere la nostra”
“Ognuno ha la possibilità di cambiare il mondo in cui vive” Aung San Suu Kyi

Nel percorso di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020-2021 è strategico il rapporto tra la Cultura e la Democrazia. Il Myanmar, che ha profondi legami con Parma, è un Paese di antica civiltà, sofferente da decenni a causa della dittatura militare, negli ultimi tempi si è incamminato verso la democrazia con la guida di Aung San Suu Kyi. Il colpo di stato del 1° febbraio di quest’anno ha interrotto questo cammino.

La resistenza di un intero popolo riguarda al mondo e costituisce una sfida determinante in nome della libertà e della democrazia. I diritti umani sono universali. I giorni sul Myanmar a Parma sono la condivisione di una città con tutto il popolo birmano e con i valori universali della democrazia. Il coinvolgimento delle scuole e degli studenti è un segno di grande vitalità per la città e per il loro futuro nel mondo globale. Il titolo dell’iniziativa “Libertà dalla paura – la democrazia in Myanmar” riprende le parole di Aung San Suu Kyi.

Il progetto è stato presentato nel corso della conferenza stampa da Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma; Francesca Velani, Coordinatrice progetti e strategie Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 + 2021; Albertina Soliani, Presidente Istituto Alcide Cervi; Maurizio Bocedi, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Parma e Piacenza; Carlo Ferrari, Presidente dell’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania; Paolo Martelli, Pro-Rettore Vicario dell’Università degli Studi di Parma e uno studente del Liceo classico e linguistico Romagnosi.

Il programma.