Tempo di lettura: 2 minuti

Dalla Barilla alla Carlsberg, dalla Ferrero all’Ikea 40 storie virtuose che raccontano l’economia circolare applicata al cibo.

Ecco‘Circolar Economy for Food,‘ edito da Edizioni Ambiente, che per la prima volta analizza lo stato dell’arte dell’economia circolare all’interno del settore agroalimentare. L’opera, con il contributo di alcuni dei piu’ prestigiosi esperti italiani, propone un modello di economia circolare per ridurre gli spechi di cibo e le disuguaglianze alimentari fra i paesi, migliorare l’eco-efficacia ed efficienza dei prodotti, dei servizi e dei processi all’interno del Food System sulla base dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

In ‘Circular Economy for Food’, gia’ in tutte le librerie d’Italia, gli autori Franco Fassio e Nadia Tecco parlano di “un modello di economia che guarda alle logiche della tradizione contadina in cui tutto veniva riutilizzato: e’ il modello rigenerativo in senso olistico che punta alla circolarita’ permettendo il riutilizzo delle risorse della filiera agroalimentare”. Oggi le logiche di produzione e consumo dell’agroindustriale “creano profonde disuguaglianze rispetto alla possibilita’ di accesso al cibo causando un impatto devastante sugli ecosistemi e sulla societa'”.

L’attuale sistema di produzione e consumo ha contribuito al superamento di 4 delle 9 soglie che determinano i limiti planetari e causano disuguaglianze estreme fra i paesi del mondo.

“Questo libro e’ di estrema utilita’, perche’ ci consente di provare a far atterrare un modello che erroneamente e’ considerato una sorta di chimera, buona per alimentare il dibattito dei teorici- dice Carlo Petrini, presidente internazionale del movimento Slow Food e dell’Universita’ di Scienze Gastronomiche di Pollenzo- Lo studio di casi concreti e conosciuti offre una chiave di lettura semplice e immediata che consente a tutti di entrare nel vivo della questione e di essere protagonisti di quella transizione verso il futuro di cui abbiamo un disperato quanto urgente bisogno”.

Il libro presenta diverse realta’ imprenditoriali tra cui player del food (Barilla, Ferrero, Lavazza, ma anche realta’ di scala del tutto diversa) e del beverage (Carlsberg, Lurisia, Bacardi), aziende che attuano intelligenti strategie di valorizzazione degli scarti, consorzi nazionali del recupero dei materiali come Ricrea, Comieco e Rilegno, operatori della grande distribuzione come Coop, soggetti che offrono servizi di ristorazione (da CIR a Autogrill, fino a IKEA), produttori, utilizzatori e riciclatori di packaging.

CONDIVIDI
Redattore Sociale
Il Network di Redattore sociale raggruppa diverse iniziative di informazione, documentazione e formazione sui temi sociali. A promuoverle è la Comunità di Capodarco di Fermo, dal 1966 una delle organizzazioni italiane più attive nell’intervento a favore di persone in difficoltà e oggi diffusa in varie regioni. Motore di questa rete è la redazione dell’Agenzia giornalistica quotidiana Redattore sociale, nata nel febbraio 2001 ed oggi attiva su un portale web riservato agli abbonati.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *