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Libri d’arte e mestieri dell’editoria

A Milano il più importante evento del mercato librario d'antiquariato in Italia

Milano. Dall’11 al 13 marzo, nella suggestiva cornice del Salone dei Tessuti di Milano, in via San Gregorio 29, a 500 metri dalla Stazione Centrale del capoluogo lombardo, la quarta edizione della Mostra Internazionale Libri Antichi e di Pregio, organizzata da ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia.

Un prestigioso appuntamento con la grande mostra-mercato del libro antico e per gli appassionati si riconferma il più importante evento del mercato librario d’antiquariato in Italia. Oltre 30 prestigiose librerie antiquarie italiane e internazionali presenteranno al pubblico alcuni tra i loro volumi più preziosi: libri miniati, incunaboli, documenti rari ed edizioni di pregio contemporanee per il piacere di collezionisti, esperti bibliofili e di tutti gli appassionati della carta stampata.Libro de rechami

Un vero e proprio patrimonio, ampio e articolato, che delinea la storia dell’umanità, fatta di cultura e bellezza. Come l’incunabolo delle Etymologiae di Isidoro di Siviglia, designato patrono di Internet proprio per questa sua ‘summa’ dello scibile umano, dove appare il primo mappamondo nella storia della stampa (Ex Libris Libreria Antiquaria) oppure il raro incunabolo figurato del 1497 contenente i Trionfi e il Canzoniere di Francesco Petrarca (Bado e Mart Antiquariato Librario); meritano di essere segnalati la prima edizione de La Divina Comedia contenente le illustrazioni del Paradiso (datata 3 marzo 1491), solo per citarne alcuni, ma moltissimi sono i liobri pregiati in mostra che spaziano su svariati argomenti.

In un’epoca come la presente caratterizzata dal flusso ininterrotto e ipertrofico delle notizie e degli stimoli reso possibile da Internet, dai social network e in generale dalla illimitata connessione di tutti con tutto è diventato urgente, necessario, doveroso recuperare l’esperienza della lettura concentrata, solitaria, profonda, meditata di un testo sotto forma di libro.

E in questo contesto ancora più importante diviene il ruolo dell’editore perché soltanto in presenza di quella funzione di filtro e certificazione del sapere affidata alla comunità scientifica e all’editoria di qualità è possibile garantire la correttezza e completezza delle informazioni e, nello stesso tempo, l’attendibilità delle varie e diverse interpretazioni che di esse si possono dare.

Per quanto riguarda più da vicino i libri d’arte, al fine di far risaltare la loro caratteristica specifica di oggetti dotati anche di un valore estetico, è assolutamente indispensabile che la qualità realizzativa sia elevatissima in tutte le fasi della produzione dell’opera, a cominciare già da quella progettuale: il libro di pregio deve essere un oggetto d’arte, a metà strada tra industria, artigianato e cultura.

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