Una tedesca che ama l’Italia, e adora quel fascino inconfondibile che solo gli uomini italiani sanno emanare, torna di nuovo nel suo paese prediletto ingannare l’attesa, comodamente seduta al tavolino di un bar, osserva i passanti e ripercorre storie, avventure e disavventure vissute o incrollabile?

Come si sono trasformate le relazioni tra uomini e donne in questi anni?

Parla di questo L’angolo delle occasioni. I mille (ris)volti dell’uomo italiano secondo Anne Fröhlich firmato dalla giornalista e collaboratrice di Popolis, Silvia Allegri, e dalla storica dell’arte Susanne Eugenie Probst.

“In un’epoca in cui ci sentiamo quasi in dovere di essere perfette, belle, realizzate sul lavoro, e con un partner al nostro fianco, sbagliare sembra diventare proibito. E lo scivolone, l’occasione persa, le delusioni sono motivo di vergogna”, spiegano le autrici.

“La storia di Anne e le altre, invece, ci ricorda ciò che si fa fatica ad ammettere: per raggiungere la felicità spesso bisogna procedere per tentativi, e accettare qualche fallimento.

Magari, all’improvviso, quell’incontro tanto desiderato arriva; e in punta di piedi l’uomo capace di renderci felici si avvicina e resta lì, ad aspettarci. In attesa di riconoscerlo capita così di frugare nel ‘cesto’ delle occasioni, quell’insieme di luoghi reali o virtuali dove si immagina di poter trovare la persona giusta”.

Le protagoniste di queste pagine hanno deciso di lasciarsi andare a qualche confidenza, osservando con sguardo a volte indulgente, a volte severo il modo in cui gli uomini si pongono rispetto alle relazioni col femminile e al loro quotidiano.

Una ricetta per avere successo e gioie garantite? No, piuttosto un piccolo viaggio tra avventure in cui ci si potrà rispecchiare, condividendo qualche malinconia ma soprattutto delle sane risate.

Il personaggio di Anne Fröhlich, così chiamata per la fusione e traduzione dei nomi delle autrici, è il risultato di una rara sinergia tra donne e uomini: una giornalista, una storica, un’editrice, un vignettista e un poeta.

Infatti L’angolo delle occasioni è impreziosito da una nota del poeta Guido Oldani e dalle vignette di Gianni Falcone. Uomini brillanti e garbati, che hanno fatto il tifo per Anne e con ironia hanno accolto la sfida interpretando con la loro arte il racconto delle autrici.

Il volume è il frutto di oltre tre anni di esperienze, interviste, ricerche, confronti e riflessioni, come confessano le autrici, che sottolineano: “Anche se il nostro legale ci consiglia vivamente di sostenere che ogni riferimento è puramente casuale, dobbiamo ammettere invece che tutti gli uomini presenti tra le pagine di questo libro sono verissimi. Conosciuti di persona o attraverso i racconti di altre donne, poco importa. Tutti sono stati importanti fonti di ispirazione e hanno trovato spazio, loro malgrado, nel flusso di pensieri di Anne”.