Tempo di lettura: 2 minuti

Immagina come andrebbero le cose se riuscissimo a ricordare a noi stessi, nel mezzo delle difficoltà e dei conflitti quotidiani, che forse non abbiamo ragione, che le nostre verità sono solo proiezioni sul futuro, che le nostre convinzioni possono essere, semplicemente, sbagliate. Immagina la sensazione di libertà con cui affronteremmo le nostre giornate, le relazioni, le difficoltà: quanta pace con noi stessi, quanta armonia con gli altri.

In un libro in cui il percorso spirituale si intreccia con una straordinaria storia personale, Björn Natthiko Lindeblad, ex monaco della foresta e maestro di saggezza, ci ricorda che praticare l’umiltà è un principio fondamentale per una vita felice, una vera e propria ancora di salvezza nei momenti bui.

Prendere la vita con leggerezza – e non con superficialità – ci insegna che vivere è sempre, in ogni caso, un regalo meraviglioso da godere fino all’ultima goccia.

BJÖRN NATTHIKO LINDEBLAD (1961-2022). Nato a Malmö, in Svezia, è stato monaco buddhista, insegnante di meditazione, manager, conferenziere. Poco più che ventenne, Björn ha lasciato la sua carriera di dirigente d’azienda per diventare «monaco della foresta» nella giungla thailandese, adottando il nome di Natthiko, «colui che cresce in saggezza».

Dopo 17 anni è tornato in Svezia, dove ha iniziato una nuova avventura come public speaker, affermandosi grazie alla sua saggezza e al suo umorismo. Dopo la diagnosi di una malattia terminale ha scritto il suo primo libro, questo, che è diventato un bestseller internazionale, in via di pubblicazione in 25 paesi. In Svezia ha vinto lo Storytel Awards e l’Adlibris Awards come «miglior titolo di non fiction dell’anno».