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Brescia. È un viaggio di cinque mesi che tocca diversi luoghi di Brescia e provincia Libri in Movimento, il suo fine, fin dalla prima edizione, è conoscere e discutere insieme temi e passioni dell’uomo.

Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza
” (Dante, Inferno, Canto XXVI)

Gli organizzatori affidano al Sommo Poeta l’apertura della rassegna che sino a fine maggio si articola in incontri settimanali con autori e libri, in eventi straordinari svelati in itinere ed eventi collaterali collegati; rassegna cinematografica al Nuovo Cinema Eden, spazio mostre e approfondimenti in Biblioteca Queriniana, e molto altro. Tutti gli incontri sono liberi e gratuiti.

Nella scelta dei temi da affrontare in questa quinta edizione gli organizzatori si sono ispirati all’epico ritorno a casa di Ulisse: l’Odissea, considerato il poema della saggezza per l’affacciarsi di meditazioni morali che, per mezzo della conoscenza, ci aprono alla verità e alla libertà di essere veramente umani, cioè oltreumani. Meditazioni che richiamano l’urgenza di questa nostra contemporaneità.

La prima parte è ispirata alla figura di Telemaco, il figlio di Ulisse, con il tema Legami; vincoli morali o affettivi origine della nostra crescita, i legami caratterizzano le nostre esperienze e le nostre scelte, sono parte del respiro della nostra stessa vita, nel male e nel bene: aprono dilemmi, concatenazione di eventi e conseguenze, ma sono anche unione di forze e approdi che ci consentono di accendere sguardi di speranza sul mondo.

Protagonista di febbraio sarà Ulisse, con il tema Esplorazioni: Odisseo impiega dieci anni per ritornare a casa e, in questo lungo peregrinare, deve superare mille pericoli, ostacoli e prove. Metafora della vita, il viaggio è l’incontro con il mostruoso e con il prodigioso che caratterizzano l’esistenza, è una perenne sfida al confronto e uno stimolo naturale di continua ricerca del nuovo e dell’inconosciuto.

Ed è così che, a marzo, affronteremo il suadente canto delle Sirene, con il tema Illusioni; come Ulisse, cerchiamo di non dimenticare il pericolo che rappresenta per l’umanità: stimolando i nostri peggiori istinti, come l’invidia e l’egoismo, azzera la coscienza e ci impedisce di progredire e di inseguire la ricerca del buono e del bell’essere, del vero e del giusto, il difficile percorso verso l’Oltreuomo.

Per questo come il nostro eroe, ad aprile ci lasceremo cullare dalle accoglienti bianche braccia di Nausicaa, con il tema Ospitalità: la cura e l’amore sono conforto e speranza per chiunque stia affrontando il naufragio della vita e possa così tornare e trovare casa. A Itaca, a maggio, con il tema Terra: quella terra che, Madre nostra, dobbiamo preservare dal sopruso dei potenti, seguendo “virtù e canoscenza”. Ritrovando l’umano, l’unica nostra vera identità.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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