Tempo di lettura: 2 minuti

Brescia. Ritornare a vivere e a respirare la cultura in presenza, al via la sesta edizione Libri in Movimento. Dieci eventi in quattro giorni, dal 21 al 24 maggio, per cominciare a guardare al “mondo nuovo”, senza dimenticare la dolorosa tragedia che ha colpito il mondo e, duramente, il nostro territorio, ma anche cominciando a guardare le stelle. Intravedendo terre all’orizzonte.

Organizzata da un gruppo di associazioni ed enti, attivi da anni nella costruzione e nella promozione di eventi culturali a tutto tondo. Nata come rassegna letteraria itinerante sul territorio bresciano che, lungo l’arco di cinque mesi, costruisce un percorso narrativo a più voci, guidato da suggestioni tematiche, attraverso incontri settimanali con gli autori, mostre d’arte e fotografiche, cinema e altri eventi straordinari, quest’anno si propone in forma “Slim”.

La pandemia da Sars-Cov 19 ha sconvolto il mondo e ha profondamente segnato il nostro territorio, tra i più colpiti a livello nazionale. Nella grande sofferenza per le perdite umane subite, purtroppo anche il settore economico, sociale e culturale hanno vissuto un terribile tracollo.

Se la tecnologia ha contribuito nel farci restare a galla mentre navighiamo questo mare in tempesta, è altrettanto vero che, dopo oltre un anno di emergenza, di misure di contenimento, di distanziamento, abbiamo più che mai bisogno di tornare a sperare anche fisicamente.

Per queste ragioni, nella consapevolezza che Libri in Movimento, così come sempre è stata realizzata, non avrebbe potuto svolgersi, abbiamo deciso di “derogare” al nostro progetto originario, proponendo una sesta edizione 2021 sotto forma di Festival, ma da tenersi in presenza: una presenza che rispetti le norme, ma una presenza che ci consenta di poterci sorridere con gli occhi, di poterci parlare guardandoci, di poterci “respirare” anche se distanti.

Le suggestioni tematiche guidano la rassegna e gli  incontri che la realizzano. Sono i temi che determinano la scelta degli ospiti e dei libri e non il contrario, e, a loro volta, in ogni edizione i temi sono articolati e legati fra loro attraverso un fil rouge sotterraneo. Questa sesta edizione formato “Slim” si ispira al capolavoro di Aldous Huxley, “Il mondo nuovo”: un titolo certamente evocativo, di questi tempi, e che ci ha suscitato la riflessione tematica che, attraverso gli appuntamenti del festival, intendiamo indagare. E cioè:

È vero, il mondo cambia ogni giorno: oggi non è uguale a ieri e domani, com’è noto, è un altro giorno.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.