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Alto come due cavalli, occhi infuocati, artigli affilati come rasoi. L’Ickabog sta arrivando … C’era una volta un regno chiamato Cornucopia.

Una minuscola nazione ricca e prospera, famosa per i suoi formaggi, gli ottimi vini, i dolci deliziosi e le salsicce succulente. Sul trono siede un sovrano benevolo, Re Teo il Temerario, le cui giornate trascorrono pigre, tra banchetti sontuosi e battute di caccia, con la fida compagnia dei suoi lord, Scaracchino e Flappone.

Tutto è perfetto… O quasi. Secondo la leggenda, infatti, un terribile mostro è in agguato nelle Paludi del Nord. Ogni persona di buonsenso sa che l’Ickabog è solo una leggenda inventata per spaventare i bambini.

Ma le leggende sono strane e a volte prendono una vita propria…Quando questo accade, toccherà a due giovani amici, Robi e Margherita, affrontare un’incredibile avventura e svelare una volta per tutte dove si nasconde il vero mostro. Solo così speranza e felicità potranno tornare a Cornucopia.

Una fiaba straordinaria, scritta da una delle più grandi narratrici di sempre, sul potere della speranza, dell’amicizia e della verità e il loro trionfo a dispetto di ogni sventura. Una storia che piccoli e grandi lettori vorranno leggere e rileggere in un’edizione regalo, arricchita dalle illustrazioni a colori dei giovani vincitori del Torneo per le illustrazioni dell’Ickabog.

La parola all’autrice: “Ho avuto l’idea per L’Ickabog molto tempo fa e ogni sera, mentre ci lavoravo, l’ho letto ai miei due bambini più piccoli, capitolo per capitolo.

Tuttavia, sono stata molto impegnata in altri progetti, ed è così che L’Ickabog è finito in soffitta. Poi però è iniziato il lockdown per Coronavirus.

È stato un momento davvero difficile, per i bambini in particolare, così ho deciso di riprendere L’Ickabog dalla soffitta, e l’ho riletto per la prima volta dopo anni, l’ho riscritto e poi l’ho letto di nuovo ai miei figli.”

«Emoziona questo atto di restituzione di J.K. Rowling – commenta Mariagrazia Mazzitelli, direttore editoriale di Salani – con il suo stile inconfondibile, imprime in questa fiaba un segno di speranza senza precedenti, è sempre dalla parte dei bambini, dipinge il Male come solo lei sa farlo e anche il Bene, dolce e per tutti i buoni e i giusti. Una storia che fa ridere e con un finale che commuove. Un libro che rimane vivo nel pensiero di piccoli e grandi».

L’autrice, allo scopo di intrattenere bambini e famiglie durante un momento difficile e unico nella nostra storia, ha deciso di serializzare online i capitoli della sua fiaba e di invitare i bambini tra i 7 e i 12 anni a partecipare a un Torneo delle illustrazioni.

I ragazzi hanno avuto la possibilità di leggere ogni giorno dei capitoli nuovi della storia e di disegnare ciò che i vari capitoli li ispiravano, inviare il loro disegno sul sito dedicato e partecipare così al Torneo delle illustrazioni.

Ogni Paese avrà un’edizione unica e speciale con i disegni dei bambini-illustratori del Paese di appartenenza. Il Torneo si è aperto il 3 giugno e ha visto la pubblicazione di nuovi capitoli ogni giorno lavorativo della settimana fino al 24 luglio, termine della disponibilità in rete del testo e data di scadenza della partecipazione al Torneo.

Una giuria di esperti, composta da Claudio Strinati, critico d’arte, presidente della Giuria, Matteo Bussola, scrittore e illustratore, Ivan Canu, direttore Mimaster Illustrazione, illustratore, Francesca Crescentini ( @Tegamini ), traduttrice e content creator, Alice Maddalozzo Della Puppa, Libreria Baobab, Porcia (PN), Nicola Magrin, artista e illustratore, Mariagrazia Mazzitelli, direttore editoriale di Salani, Chiara Valerio, scrittrice, si è riunita virtualmente e ha esaminato con attenzione le illustrazioni di tutti i bambini partecipanti e ha scelto i 34 vincitori, divenuti quindi illustratori dei 34 capitoli di L’Ickabog.