Crema –  La maratona può essere paragonata alla vita di un uomo? Quanto di reale si intreccia nel percorrere una maratona? Che “tempo” si vive nello “spazio” di percorrenza dei 42,195 km di una maratona?

Il blocco del maratoneta è metafora del muro che può sorprendere ognuno di noi nel suo percorso di vita? Esiste e resiste ancora l’essere umano all’interno dei meccanismi sempre più complessi della società post-moderna?

Perché un gesto così primitivo e in antinomia con la modernità tecnologica viene oggi riscoperto? Leggendo il romanzo il “Muro del maratoneta” non si può non porsi delle domande. È un romanzo che non regala risposte ma costringe il lettore a interrogarsi su dove “sta correndo la sua vita”.

Ospite della Libreria Cremasca sarà Claudio Merlini, pedagogista ed esperto di sport di endurance che in questo libro affronta la tematica della vita attraverso un romanzo che cerca di riportare all’essenziale pagina dopo pagina, come la maratona, chilometro dopo chilometro, a quello che troppo spesso ci si dimentica nella frenesia della confusa corsa quotidiana spesso senza meta.