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Gattatico, Reggio Emilia. Dal ghetto di Terezìn a Casa Cervi, una mostra documentale dal titolo: “Libri rinchiusi, libri liberi”, a cura di Matteo Corradini, che richiama al valore della cultura e inaugura la Biblioteca per Ragazzi Mappamondo, la mostra è nell’ambito del Giorno della Memoria dal 12 gennaio al 16 febbraio.

Una mostra foto documentale a partire dalla Biblioteca del ghetto di Terezìn sino alla Biblioteca della famiglia Cervi e alla nuova Biblioteca per ragazzi il Mappamondo. Libri rinchiusi, libri liberi – dal ghetto di Terezìn a Casa Cervi è una storia che parte dalla Biblioteca del Ghetto, aperta nel novembre 1942, contenente 42.000 libri e gestita da 15 bibliotecari a tempo pieno fino alla fine del 1943.

La Biblioteca di Terezín funzionava esattamente come un luogo pubblico di cultura, passioni, scambio di idee. Il libro fu uno straordinario strumento di resistenza civile e umana così anche per i libri che hanno abitato Casa Cervi durante il Ventennio fascista. Un parallelismo per riflettere oggi sul significato e il valore di queste due storie.

Mostra con accompagnamento guidato e appuntamenti di formazione per:
Docenti venerdì 31/01/2020 ore 16.00-18.30 – Libri che salvano, e come raccontarli
Studenti sabato 01/02/2020 ore 9.00-12.00 – La Repubblica delle Farfalle

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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