Il suo compito è individuare le spie presenti sul territorio degli Stati Uniti; cellule “dormienti” in contatto costante con il Cremlino, pronte ad entrare in azione in qualsiasi momento.

Vivian, però, è anche moglie e madre di quattro figli, uno dei quali affetto da seri problemi di salute. Per lei, ogni giorno è una sfida, una lotta allegra e implacabile per tenere insieme i tasselli di una vita appagante e complicata.

Un pomeriggio come tanti, senza alcun preavviso, si imbatte nella scoperta destinata a polverizzare il suo mondo: la foto di Matt – marito devoto e padre insuperabile – nell’ultimo luogo in cui avrebbe immaginato di poterla trovare, il file criptato di uno spymaster incaricato di coordinare le azioni di una micro-cellula spionistica.

Certa che debba trattarsi di un terribile errore, Vivian è presto costretta a ricredersi: Matt è a tutti gli effetti una spia, allevato, addestrato e pilotato dai Russi fin dall’infanzia per raccogliere e trasmettere informazioni sensibili. Ma c’è di peggio.

Perché nulla nella storia di Vivian e della sua famiglia è come lei ha sempre creduto, a partire dal quel primo incontro tra lei e il suo amore, all’apparenza così romanticamente casuale e nei fatti architettato dal nemico fin nei più piccoli dettagli…Col cuore a pezzi e la mente in subbuglio, Vivian si ritrova a combattere per tutto ciò che ha di più caro, contro tutti e contro tutto – inclusa la propria coscienza.

Karen Cleveland ha lavorato per otto anni nei servizi segreti americani, sei dei quali trascorsi a combattere il terrorismo.

Durante questo arco di tempo, ha firmato documenti indirizzati al Presidente degli Stati Uniti e lavorato in stretta collaborazione con l’FBI. Ha studiato al Trinity College di Dublino e all’università di Harvard. Solo la verità è il suo primo romanzo