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Grazie di Curtatone (Mantova) – Emozioni, Sentimenti, Gusto, Etica, Empatia sono i principi che ispirano il festival  vegano in provincia di Mantova. Evento che da quest’anno cambia nome, passando da ESGEE (acronimo di quei sentimenti che devono risiedere in un vegano), a Life on Vegan – Lov.

Il nome è un omaggio a David Bowie, alla sua Life on Mars, suono che volutamente richiama il messaggio di Amore in Inglese.

Il 4 settembre, sulla riva della Madonna, ci saranno espositori di vari settori, tutti rigorosamente vegani. Si potranno trovare saponi e candele, abbigliamento e intimo in canapa e bambù, il gelato artigianale, la pasticceria cruelty free, pasta ripiena, lampade in carte pregiate, non-formaggi, marmellate, composte, miele vegano, estrattori, bigiotteria, sciroppi, magliette e gadget delle associazioni presenti, seitan, tofu e piatti pronti e articoli per animali.

Ampio spazio agli incontri, perchè lo scopo principale del Festival è divulgare vegana, la cultura senza crudeltà. In tarda mattinata una chef mantovana terrà un incontro per mostrare come preparare piatti senza ingredienti di origine animale.

VegFest--logo

Nel pomeriggio ospiti due nomi importanti: il presidente e fondatore del primo gruppo vegano italiano, Stefano Momentè, che farà una chiacchierata pubblica con l’autrice di molti libri sul tema, come Scappo dalla città, L’orto sul balcone, Formaggi VEG (perché a differenza del vegetariano che non mangia animali ma si nutre dei loro prodotti, un vegano rifiuta anche latte e latticini, uova e miele dal momento che anche per ottenere questi prodotti gli animali vengono sfruttati e uccisi) e l’ultimo Come Fare… Alimentazione naturale.

Per tutta la durata del festival, ci saranno due postazioni per street food vegano e un chiosco per bevande e caffè.

Molti gli spettacoli per l’edizione  2016: per l’intera giornata si troverà una meravigliosa installazione dal nome Blink Circus, un’installazione d’arte viaggiante unica al mondo. Uno spettacolo itinerante in stile anni ’20…in un piccolo chapiteau di 35 Mq per un’altezza di 4mt al vertice centrale, con all’interno 6 installazioni circensi tutte contenenti fotografie in stile surrealista-circense in miniatura, una fiaba fotografica in sei capitoli realizzata dall’artista Lorenzo Mastroianni.

Tutte le 130 immagini si possono osservare solo con lenti d’ingrandimento e particolari lampade che verranno consegnate ai visitatori dall’artista all’ingresso dello chapiteau. Lo spettatore verra’ così avvolto nel percorso onirico da musiche di Edith Piaf luci e suoni che accompagneranno il tragitto alla scoperta di questo mondo fotografico-circense in miniatura senza limite di tempo.

La giornata si concluderà con un concerto acustico di una giovane cantautrice inglese, di Manchester, Sarah de Warren.

Ad accogliere l’intero evento una delle più belle cornici naturali del mantovano, il Parco del Mincio, tra flora e fauna rigorosamente protette, in riva al lago, a Grazie di Curtatone, a pochi km dalla città.

 

1 commento

  1. A proposito di etica e di scelte che rispettano l’ambiente, da quando sono comparse sulla scena le lampade a tecnologia LED, le ho sempre preferite alle altre poiché garantiscono un grandissimo risparmio energetico. Ad esempioun lampadario a sospensione dal design originale e contemporaneo.

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