Tempo di lettura: 4 minuti

Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Eravamo partiti per portare solidarietà a chi con grande coraggio e speranza aveva investito nelle loro attività, qualcosa di nuovo e aggiornato ai tempi nella nostra realtà.

Dopo il blocco forzato e la chiusura da DPCM, nella giornata di lunedì 30 novembre con la riapertura dei locali ci limitiamo a fare gli auguri alle ditte individuali, Federica Labinelli Tatuaggi “Blues Arttattoo” (1 addetta residente) e l’estetista “Essence” di Giada Marchi (2 addetti non residenti).

Così abbiamo voluto allargare la nostra ricerca per vedere il riflesso che ha avuto il covid sulle altre attività, esaurendo inoltre un desiderio personale che mi trascino da tempo e cioè avere dati, per un raffronto, tra addetti residenti e non, un desiderio personale che mi ha sempre incuriosito anche come ex Sindaco. Rinviando ad un indagine successiva, l’area industriale e i settori agricoltura e servizi.

La nostra solidarietà ora va in primis ai 3 bar che in pratica sono chiusi o meglio “il rifugio” di Chiara e Enzo Conzadori (2 addetti residenti) funziona al mattino come rivendita di tabacchi e giornali (che non le consentirà di accedere a contributi vari). Il Bar Bollicine di Liman’ fa orari normali ma solo per ricariche telefoniche, lotto e pagamento del bollo (2 addetti residenti). Mentre il The Country House apre solo sabato e domenica, per asporti. Addetti 3, dei quali 2 residenti e tre a chiamata.

Passando alle pettinatrici, a Pescarolo abbiamo Barbieri Michela e Anna acconciature (per entrambi 1+1 addette non residenti) e Marlène acconciature a Pieve Terzagni (4 addette delle quali 1 residente) che avvisa la clientela che causa covid, con il rientro di una delle 4 addette, le stesse dovranno lavorare a turni per rispettare il rapporto superfici-addetti.

Nel settore alimentari le cose non vanno male, anche se potrebbero andar meglio. Questa la sintesi avuta dagli addetti dei 4 negozi di alimentari: a Pescarolo Casali Eliana e Alimentari Lazzari (per entrambi 1+1 addetti residenti). Va un po’ meglio per Braga Carlo,  certamente favorito dalla forneria (2 addetti residenti). Un po’ più complessa la situazione a Pieve Terzagni dove, Mura Alimentari è quotidianamente impegnato a dare il meglio, per superare le difficoltà dell’essere una piccola realtà e moltiplicate dal covid (1 addetto residente). Tra i negozi mettiamo anche la ferramenta Savi Pietro e Giuseppe, presente sul territorio dalla metà del 1800 circa (4 addetti, dei quali 3 residenti).

Passiamo ora agli addetti nei comparti elettrico, idraulico e riparazione macchine per i quali non sembrano esserci grossi problemi.

Nel primo abbiamo la Electric line di Barcellari Diego, complessivamente 7 addetti, sei dei quali residenti in paese; la S.E.E.A di Maffezzoni e Aiori Giuseppe, 2 addetti dei quali uno residente in paese; la BERU di Pieve Terzagni con 6 addetti, dei quali 1 residente; La FT Domotecnica di Frusconi I. E Turrini M. (4 addetti di cui 3 residenti).

Per il secondo abbiamo la Idro Punto clima di Salomoni Cesare con sei addetti, due dei quali residenti; la Idrokalor di Salomoni Carlo con 7 addetti, 2 dei quali residenti, l’Idraulica I.D. di Maiandi Giuseppe con un addetto residente.

Nel terzo abbiamo Mariotti G.A. che ha unito la sua intraprendenza, alla passione per i motori; la Moto Garden (1 addetto residente) che non va male, dice lo stesso. Qualche riflesso negativo l’hanno subito invece sia con la riduzione del traffico, che con una maggior prudenza della gente sul capitolo spese; l’officina-riparazioni di Caifa Mirko (1 addetto residente) cerca di rimediare destinando più attenzione al recupero di vetture usate o incidentate, da rimettere sul mercato; per la M.B.AUTO SNCdi Chiusa M.e Ghiraldi B. il primo lockdown è stato veramente devastante, con questo secondo la situazione è un po’ migliorata, su un annata che comporterà comunque una perdita del 30% (2 addetti residenti).

Tra le altre aziende locali abbiamo l’officina meccanica dei Fratelli Pedroni dove il lavoro non manca per 5 addetti, dei quali 4 residenti; il ricamificio Tiffany di Bassi Angelo con 7 addetti, dei quali 6 residenti, non c’è l’oro, dice Angelo, ma si lavora. A Pieve Terzagni abbiamo la falegnameria di Melgari con 8 addetti, dei quali 7 residenti.

Chiudiamo questa prima serie, con una sintesi nel settore edilizio, per la Ditta Individuale Dusi Mario (1 addetto residente) il lavoro non manca, così pure per la Edil Bassi del Geometra Mauro, mentre per l’immobiliare Giglio di Rossi G.M. che commercia in materiale per il settore, le difficoltà non mancano, avendo contatti con una clientela proveniente da fuori provincia. Anche in questo semestre penso, che confermeremo una riduzione del fatturato del 30% come avvenuto nel primo.

La nostra conclusione è che non è stato un lavoro facile. Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che hanno capito il mio obiettivo e hanno attivamente collaborato, mi scuso per qualche eventuale errore e chiudo questa prima sintesi con due numeri, occupati totale 75 dei quali 51 residenti.