Guastalla, Reggio Emilia. Erano rimaste appese al chiodo in soffitta le vecchie bicicletta da corsa, con i ricordi dei miti delle due ruote, sino all’arrivi dell’Impavida di tre anni fa, quando qualche decina di ciclisti con le biciclette da corsa d’un tempo si son dati appuntamento sull’argine maestro del grande fiume Po. Ecco la terza edizione di Impavida di Emilia la manifestazione ciclistica con bici d’epoca su strade bianche giunta alla terza edizione, che conta quest’anno centinaia di iscritti.impavida

Si son dati appuntamento sabato 19 e domenica 20 per cimentarsi in tre percorsi cicloturistici da 45, 75 e 180 chilometri, dalle rive del Po alle terre di Canossa, adatti sia alle famiglie che agli sportivi  che, tra storia e natura, porteranno i partecipanti alla scoperta di un paesaggio affascinante ed unico nel suo genere. Una passeggiata cicloturistica, in libera escursione, sugli argini del Po con biciclette d’altri tempi guidate da ciclisti, di cui molti in abbigliamento vintage, lungo le strade bianche che seguono il Po a Guastalla, Gualtieri, Boretto, Novellara, Reggiolo e Luzzara.

Luoghi ricchi di storia nei centri urbani e di  suggestivi paesaggi naturalistici di grande valore ecologico che recano i segni  architettonici ed idraulici costruiti dalla bonifica, oggi come ieri, necessari per il territorio, la sicurezza delle aree urbane e per la difesa dalle inondazioni.impavida 2

Far conoscere le strade perdute del Po, significa  salvaguardare un paesaggio che testimonia il rapporto secolare di sostenibilità fra civiltà rurale e natura. Molto spesso, infatti, queste strade fanno parte di antichi tratti utilizzati per il pellegrinaggio e il commercio o testimoniano antiche usanze agricole e pastorizie, come la transumanza.

Inseguendo fiumi e canali, queste  strade  permettono di visitare cittadine ricche di testimonianze artistiche in sicurezza e per questo ideali per un turismo slow rivolto a famiglie con bambini, a tranquilli ecoturisti che vogliono coniugare il paesaggio con le bellezze storico-artistiche e culturali all’enogastronomia e calarsi in una realtà che conserva nel tempo le stesse caratteristiche di autenticità e bellezza. Dopo una domenica passata a pedalare capiterà di pensare come affermava Guareschi che: “ In quella fettaccia di terra tra il fiume el monte, possono succedere cose  che da altre parti non succedono”.impavida 5

L’impavida di Emilia è anche l’incontro con i personaggi del ciclismo reggiano e i marchi storici delle biciclette. Inoltre nel centro storico di Guastalla per i collezionisti di biciclette d’epoca e gli appassionati del settore sarà allestito un mercatino del collezionismo specificamente dedicato al mondo della bicicletta e del ciclismo, con pezzi unici, come maglie dei campioni del passato, locandine del Giro d’Italia, ricambi di biciclette di tutti i periodi storici, vecchi campanelli, manifesti e insegne pubblicitarie. Un’occasione unica per trovare pezzi rari da espositori provenienti da varie regioni italiane e dall’estero.

L’evento inizierà sabato nel pomeriggio con bancarelle , musica, e gastronomia per culminare alle ore 20 in una cena di benvenuto. Tutti possono iscriversi, anche all’ultimo momento. La partenza è prevista alla domenica con due differenti orari : alle ore 6.00 per chi intende affrontare il percorso di 180 km ed alle ore 8.30 per tutti e due gli altri percorsi. Il costo della iscrizione è di 15,00 euro con un omaggio a sorpresa per chi si iscrive on line.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.