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Mantova – L’Accademia teatrale Campogalliani, fino al 19 aprile, al Teatrino di Palazzo D’Arco mette in scena la divertentissima commedia in tre atti “L’incidente” di Luigi Lunari per la regia di Maria Grazia Bettini.

Sullo spunto della celebre DIE HOSE (Le Mutande) di Carl Sternheim, la commedia sviluppa un intricato procedimento farsesco al cui centro sono una donna, innocente provocatrice, concupita da tutti, e suo marito, un piccolo impiegato di banca, disperatamente teso a far dimenticare al proprio direttore lo spiacevole episodio che potrebbe avere nefasti effetti sulla sua carriera.

locandina-incidenteA scatenare il turbinio smaliziato di provocazioni e tentativi di seduzione è, appunto, “l’incidente” nel quale incorre la procace moglie del piccolo impiegato, che alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede della banca, alla presenza di tutti i dirigenti e delle autorità civili e religiose, perde inopinatamente le… mutande! Per quanto prontamente superato, l’incidente provoca strane curiosità e segrete voglie tra quanti vi hanno assistito. A colorare l’intera commedia si alternano una folta schiera di coloriti personaggi che strapperanno risate e divertimento.

La scoppiettante commedia fu scritta nel 1966 da Luigi Lunari e, seppur da lui considerata un suo “peccato di gioventù”, costituisce il suo primo cospicuo successo, tanto da rimanere in cartellone per 103 sere al teatro Odeon di Milano, con l’inverecondo (ma efficace) titolo di PER UN PAIO DI MUTANDINE, con la regia di Carlo Colombo e la straordinaria interpretazione di due mattatori del teatro comico, quali Piero Mazzarella e Tino Scotti.

Note dell’autore: “L’INCIDENTE – nel piccolo elenco delle proprie opere che il sottoscritto divulga – viene definito “peccato di gioventù” e, assieme a ER PADRE DE LI SANTI, OVVERO I MONOLOGHI DEL CAZZO (etichettato a sua volta come “peccato di vecchiaia”), costituisce un binomio di cui l’Autore sembrerebbe un poco vergognarsi, e ammetterne l’esistenza a denti stretti e a collo torto. Tuttavia, allentando i denti e raddrizzando il collo, pur con tutte le arie che si dà per le sue opere più note, egli deve ammettere che L’INCIDENTE – per esempio – non è poi così male. È una farsa condotta con notevole abilità, con personaggi ben delineati, colpi di scena ben allocati, un minimo di significato “morale” nella denuncia di un maschilismo imperante, che alla fine soccombe sotto il buon senso, la rettitudine, la concretezza della donna: nel che è uno dei leitmotiv più evidenti del teatro del sottoscritto. Una prova della sua efficace qualità è il fatto che – scritta e varata nel 1966 – è a tutt’oggi in circolazione, e sembra anzi godere (2014) di una sorta di revival: è stata tradotta in russo, è andata in scena in Romania, sta per andare in scena in Albania, è programmata per la prossima stagione della gloriosa Campogalliani di Mantova, è oggetto di innumerevoli edizioni amatoriali, sia in lingua italiana che in questa o quella lingua regionale, e ora viene edita dall’attento Gerardo Mastrullo nel libretto che avete tra le mani…. Insomma, corre il rischio di essere tra le mie commedie più guadagnerecce e redditizie. Il che – trattandosi di un “peccato” – può anche essere sconcertante, ma è perfettamente in linea con una delle caratteristiche del nostro tempo, che remunera una peccatrice molto più di una casalinga, e un evasore fiscale molto più di un onesto contribuente. Il match Peccato /Virtù, sembra essere un match senza storia.

E questo potrebbe bastare: il testo è qui. Va preso per quello che è, e … buon pro vi faccia!” – di Luigi Lunari.

PERSONAGGI E INTERPRETI
Il ragionier Martelli DIEGO FUSARI
Il dottor Scotti ADOLFO VAINI
La signora Martelli ISABELLA BERTOLINI
La signora Scotti FRANCESCA CAMPOGALLIANI
Guido Scotti ANDREA FRIGNANI
L’Onorevole GIANCARLO BRAGLIA
Il ragionier Bestetti MICHELE ROMUALDI
La signora Bestetti ANTONELLA FARINA
Natascia CLAUDIA MOIETTA
Mimosa MARTINA GINELLI