Cremona – L’International Musical Friendship (IMF) celebra il 25° anniversario di fondazione con una serie di concerti tra Cremona e Crema, nell’ambito del Cremona Summer Festival 2017.

Si inizia domenica 6 agosto, alle ore 21.00, presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Cremona dove è in programma il concerto degli insegnanti dell’IMF.

Giovedì 10 agost, alle 18.30, l’IMF continua con un’esibizione di musica da camera degli studenti, sempre presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Cremona, mentre alle 21.00 è in programma, in Piazza del Comune a Cremona, il concerto dell’orchestra sinfonica e di fiati, diretta da Ya-Wen Kohler-Yang e da Giovanni Grandi.

Le celebrazioni si concludono venerdì 11 agosto con l’esibizione dell’Orchestra dell’IMF a Crema, alle ore 21.00, presso l’Auditorium Manenti della Chiesa di San Bernardino.

La serie di concerti è organizzata dall’International Musical Friendship e dalla Camera di Commercio di Cremona in collaborazione con il Comune di Cremona, l’Istituto Monteverdi, il Consorzio Liutai “Antonio Stradivari” Cremona e la scuola di musica Pontesound, con il contributo di Regione Lombardia, nell’ambito del progetto Cult City.

Il Cremona Summer Festival si inserisce nel “Progetto Masterclass” con più di 1.800 persone, tra studenti, insegnanti e accompagnatori provenienti da tutto il mondo che hanno confermato la propria presenza nel nostro territorio, per studiare e per fare musica, nel corso del 2017.

Per il Cremona Summer Festival sono attese circa 1.000 persone, tra studenti, accompagnatori e insegnanti di strumenti ad arco, di pianoforte e di strumenti a fiato, che arriveranno in città e provincia per suonare nella terra di Stradivari, provenienti dalle nazioni di tutto mondo.

Tutti i concerti della rassegna sono ad ingresso libero e gratuito.

Il programma della rassegna.

International Musical Friendship – Dall’amicizia alla musica, dalla musica all’amicizia. 1993-2017, venticinque anni di musica e cultura

È il 1993 quando un minuscolo gruppetto di insegnanti di musica e giovani studenti si incontrano. Suonano insieme come non hanno mai fatto, cantano in tutte le lingue del mondo: esplode tra loro un’amicizia del tutto inaspettata. È l’inizio dell’IMF International Musical Friendship, l’inizio di una serie di incontri fatti di musica e di umanità che da allora non si è mai interrotto, ha attraversato l’Europa e abbracciato le vite di centinaia di giovani musicisti.

Non si tratta solo di un’associazione musicale, e nemmeno si può catalogare tra le tante iniziative di vacanze musicali o corsi di perfezionamento. L’IMF è soprattutto un dono. Un dono, ovvero un gesto che ogni volta sorprende chi lo vive e che supera sempre ogni schema, progetto o immaginazione. Il lavoro musicale, guidato da un team di una quindicina di insegnanti provenienti da nove scuole di musica europee, è la scintilla che fa esplodere l’incontro tra culture differenti facendo dell’IMF un luogo di comunione e un ponte verso la bellezza e la profondità della vita.

Ne sono testimoni gli oltre 1000 giovani musicisti che hanno partecipato all’IMF in questi 25 anni, dalla prima edizione a Swidnica (Polonia), passando più volte per Limburg (Germania) Macerata (Italia), Lublin (Polonia), Traunwalchen (Germania) fino ad arrivare per la prima volta in Russia nell’estate 2016, nella splendida cornice della città di Uglich sul fiume Volga. Ragazzi provenienti da Germania, Polonia, Russia Lettonia, Austria, oltre che dall’Italia, si sono confrontati in questi anni con la grande musica di Chopin, Bizet, Vivaldi, Shostakovich, Beethoven, Mozart, Bernstein e tanti altri. Un’esperienza musicale onnivora, che abbraccia anche i canti popolari delle diverse nazioni.

L’IMF è stata in questi anni occasione per tanti ragazzi di essere protagonisti di una amicizia che ha la forma di un’orchestra che ha il desiderio di non finire mai. Proprio per questo, da alcuni anni, l’IMF va oltre al tradizionale appuntamento estivo e si ritrova in altri momenti dell’anno con la finalità di approfondire l’amicizia e migliorare costantemente il modo di far musica insieme. Come è accaduto nei primi giorni del gennaio 2017, quando l’orchestra sinfonica dell’IMF ha fatto risuonare un capolavoro come l’Incompiuta di Schubert in due strepitosi concerti a Cremona.