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Riapre la misura di Simest dedicata al rafforzamento patrimoniale. L’intervento è volto a stimolare, migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale delle imprese esportatrici per accrescere la loro capacità di competere sui mercati esteri.

Possono fare richiesta di agevolazione le PMI e le mid cap (fino a 1.500 dipendenti) costituite in forma di società di capitali, che nell’ultimo biennio abbiano realizzato all’estero almeno il 20% del proprio fatturato o almeno il 35% nell’ultimo anno.

L’impresa può richiedere una quota di agevolazione a fondo perduto (lo scorso anno è stato concesso il 40%) in abbinamento a un finanziamento a tasso agevolato della durata di 6 anni (di cui 2 di preammortamento).

L’importo massimo finanziabile è fissato in 800 mila euro, fino a un massimo del 40% del patrimonio netto.

Il rimborso a tasso agevolato è pari al 10% del tasso di riferimento dell’UE in caso di miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale.

Le domande possono essere presentate a Simest con modalità a sportello a partire dal prossimo 3 giugno. Conta l’ordine cronologico di presentazione.