Venerdì il Consiglio dei ministri, con il decreto attuativo del Jobs Act, affronterà anche la questione (e il finanziamento) dell’estensione della tutela della maternità a tutte le lavoratrici.

La maternità dovrebbe essere quindi estesa a tutte le lavoratrici iscritte alla gestione separata dell’Inps, come le partite Iva.

A differenza di quanto avviene per le dipendenti, però, le «mamme autonome» non saranno obbligate a smettere di lavorare per cinque mesi. Potranno scegliere se farlo oppure no. Se lo faranno, avranno diritto a un assegno finanziato in parte dallo Stato, in parte dai contributi di lavoratori e aziende.

In un Paese come, il nostro, sempre più vecchio, sarà sufficiente questa misura per incentivare le nascite?

Non credo.