Valle Camonica, Brescia. Si avvia sotto l’imponente e severo gruppo dell’Adamello il Circuito Spirit t of the mountain, sino al 31 agosto, torna con la sua quarta edizione, il “Festival The Alps – Indoor Outdoor“. Un evento internazionale, organizzato dall’Associazione Montagna Italia in collaborazione con il Consorzio Pontedilegno-Tonale e che ha lo scopo di valorizzare e promuovere l’ambiente, le risorse ed il patrimonio culturale che da sempre caratterizzano le terre alte, attraverso la proiezione di film dedicati al mondo della montagna.

Novità di quest’anno, oltre a 4 appuntamenti “indoor” in Valle Camonica, al Cinema Alpi di Temù, anche 3 suggestivi appuntamenti “outdoor”, con proiezione di filmati a Ponte di Legno, in loc. Valbione il 31 agosto, in una suggestiva location circondata dal bosco ed al Passo Paradiso il 28 agosto.

Il Festival, inoltre, promuove anche un concorso cinematografico con due sezioni previste: una dedicata al mondo delle Alpi, intese come ambiente, territorio, tradizioni, cultura e popolazione; l’altra riservata alle Terre alte del mondo, riservata a film aventi come tema la scoperta e la conoscenza dell’ambiente montano internazionale.Nella scenografia del passo Paradiso il film “Italia K2”, mercoledì 28 agosto, di Marcello Baldi, distribuito nel 1955. Il film documenta la spedizione italiana al K2 del 1954, condotta da Ardito Desio, che vide la conquista della vetta da parte di Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. Il regista Marcello Baldi curò le riprese delle sequenze girate in Italia, mentre le riprese in Pakistan furono curate da Mario Fantin.

Il film è idealmente diviso in tre parti: la preparazione della spedizione in Italia, la marcia di avvicinamento al campo base, la scalata alla vetta. Rispetto alle opere analoghe realizzate dalle altre spedizioni dell’epoca, Italia K2 presenta la novità di mostrare anche delle riprese effettuate proprio dalla vetta; tali riprese furono effettuate dagli stessi Compagnoni e Lacedelli. Il film non fa alcun cenno alle vicende occorse a Walter Bonatti, leggenda dell’alpinismo, il giorno precedente la conquista della vetta, vicende che ebbero uno strascico di polemiche finite successivamente in tribunale.

Da segnalare inoltre fuori concorso: Chogori la grande montagna con Walter Bonatti e la regia di Roberto Condotta, Le pareti della memoria con Riccardo Cassin e la Regia di Jérome Equer, Everest senza maschera con Reinhold Messner e la regia Leo Dickinson.

La sua mission del festival è sostenere e incoraggiare la conoscenza e la cultura dell’ambiente montano. Suggestive proiezioni di film e immagini fotografiche ci propongono uno sguardo sulle terre alte del mondo. Alpinismo, escursionismo, esplorazioni, ghiacci, fauna, flora, culture, costumi e tradizioni rivivono sul grande schermo.

Il programma.