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Cremona. Dalla Svizzera alla laguna di Venezia e per raggiungere la Serenissima si va per una via d’acqua seguendo l’antico collegamento commerciale e turistico tra la Svizzera e l’Italia, unendo le Alpi al mare Adriatico con una linea d’acqua navigabile fatta di laghi – canali – fiumi – delta – lagune: un unico bacino d’acqua dolce di 540 km, l’idrovia più antica d’Europa. E perché no: in bicicletta, interscambiando l’uso di bicicletta e barca, utilizzando la flotta di barche e percorrendo i sentieri limitrofi a questa linea d’acqua, per farvi percorrere un viaggio unico al mondo.

La prima edizione Locarno-Venezia Bike and Boat Adventure il 22 maggio farà tappa a Cremona con arrivo in piazza Stradivari alle 16.00 per i cicloturisti e serata lungo il fiume al Molo 53, alle 20.00 circa.

Sulla linea d’acqua che collega Locarno a Venezia e al mare dal 20 al 27 maggio, gruppi di appassionati di bicicletta, tre gommoni e la motonave Barbie, che si aggiunge ai ciclo-naviganti da Cremona, continueranno a percorrere ciclovie e idrovie sperimentando una percorrenza mista bici+barca dei paesaggi d’acqua in un itinerario emozionante, sostenibile e per tutti. Su piste ciclabili, argini e sentieri lungo il lago Maggiore, il Canale Villoresi, i Navigli, il Parco del Ticino e i Parchi del Po e del Delta del Po, attraversando paesaggi straordinari e sempre mutevoli, per poi risalire verso Chioggia, fino alla laguna di Venezia, alla capitale della Serenissima.

Le partenze e gli arrivi hanno fatto, e faranno, tappa in città d’arte ricche di storia e cultura, come Locarno, Arona, Milano, Cremona, Mantova, Ferrara, Goro(Gorino), Chioggia, Venezia. Percorreremo un itinerario straordinario, lungo il quale natura e cultura sono unite in modo indissolubile, formando un percorso affascinante in cui il tempo si è fermato.

Via fiume, aggregato alla carovana di gommoni e Barbie, arriva anche lo storico Gondolone, un’imbarcazione storica di 14 metri costruita negli anni ’70 nello Squero Tramontin di Venezia, restaurato nel 2013 e destinato a portare lungo i fiumi d’Europa e del mondo la tradizione della voga alla veneta.

Alle 17 il Gondolone veneziano farà il suo ingresso in Po fino al Bodingo, quartier generale dei vogatori cremonesi: un omaggio alla tradizione di gemellaggio che unisce Cremona a Venezia nel segno della voga alla veneta sancito formalmente il 27/03/2009 a punta Cristo con l’imbarcazione Serenissima, a 18 rematori, portata da Venezia a Cremona.

La serata continua dalle 20 al Molo 53, il nuovo molo, che sarà attraccato nello specchio d’acqua sotto il ponte e sulla barca Luccio con una serata di tango con la Compagnia del Tango in riva al fiume e aperitivo in navigazione, su prenotazione prenotazioni@navipo.it.

Il 23 mattina il viaggio della carovana prosegue verso Boretto, Mantova, Ferrara ed il Delta per approdare all’Arsenale di Venezia il 27 maggio a mezzogiorno accolti da una sfilata di remiere e vele al terzo. La partecipazione al viaggio è sempre aperta a tutti con percorsi e tappe miste barca e bici.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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