Parma – Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, interpretate secondo la prassi esecutiva dell’epoca: s’intitola “Mozart in viaggio verso l’Olimpo” il concerto finale del Laboratorio di prassi esecutiva di musica antica tenuto per gli allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma dal prof. Petr Zejfart.

Il concerto si terrà sabato 29 aprile alle 20.30, presso l’Auditorium del Carmine. In programma l’Ouverture da “La Clemenza di Tito” K. 621, il Concerto in Re maggiore K. 314 per flauto e orchestra e la celeberrima Sinfonia in Do maggiore n. 41 “Jupiter” K. 551. Ingresso libero.

Rivolto agli studenti di strumento moderno interessati ad avvicinarsi al mondo della musica antica, il laboratorio ha affrontato i problemi inerenti la filologia musicale, intesa come prassi esecutiva corretta e consapevole della partitura d’epoca che è ormai parte indispensabile della formazione globale del giovane musicista.

Petr Zejfart

Il Prof. Petr Zejfart, docente di Musica di Insieme per fiati del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, insegna da anni curando anche formazioni miste. Una delle principali finalità del corso è fornire all’allievo la conoscenza di nuovi orizzonti interpretativi, basati su esperienze ormai consolidate.

Questi gli interpreti coinvolti: Tommaso Binini (flauto solista) e l’Ensemble Accademia del Carmine del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” formato da Arianna Raffaelli (flauto), Nicola Falvella e Rebecca Roda (oboi), Filippo Ferri e Serena Capizzi (clarinetti), Tea Pagliarini e Giovanni Campanardi (corni), Eva Le Rose e Federica Zanotti (fagotti), Giorgio Bugini e Federico Scaglione (trombe barocche), Saverio Rufo (timpani), Elena Sofia De Vita, Inesa Baltatescu, Ottavia Reggiani, Cristina Cazac e Irene Maggio (violini primi), prof. Luigi Mazza, Giulia Vitale, Eliana Marsigliante, Stefania Ranaldo e Davide Medas (violini secondi), Nicola Sangaletti, Enrico Osti, Elisa Zito e Marco Romeo (viole), Giovanni Crivelli, Gabriele Riccucci, Leonardo Preitano, Nicholas Bragantini e Carolina Merlo Bertazzoni (violoncelli), Donato Bandini (contrabbasso).