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Breno (Brescia) – Dopo lo spettacolo di Monica Guerritore, che venerdì 10 novembre  ha inaugurato il ciclo di prosa del Teatro delle Ali, e la Compagnia Teatrale I Guitti che si è esibiti nella commedia “Tartufo o l’impostore”, il palco del Teatro delle Ali di Breno si trasforma in uno scantinato per ospitare il grande autore Carlo Lucarelli con lo spettacolo “ControCanti. L’opera buffa della censura“, regia di Marco Caronna, direzione musicale di Alessandro Nidi, con Moni Ovadia voce fuori campo. Martedì 5 dicembre alle 20.30.

È proprio in uno scantinato, infatti, che si rifugiano due musicisti in fuga da una qualsiasi dittatura. Un poco cialtroni, i due si ritrovano a condividere lo spazio con uno scrittore, fuggito per motivi ben più seri. Il seminterrato – che ricorda un rifugio clandestino di epoca fascista con un vecchio microfono e una vecchia radio – si scopre essere il luogo da cui si denunciavano gli orrori tragicomici della censura dell’epoca. Con grande sorpresa di tutti, i tre realizzano che il microfono funziona ancora e che la censura ha continuato il suo stupido cammino.

Inizia quindi un viaggio semiserio che si snoda tra misteri svelati dallo scrittore (interpretato da Lucarelli) e la musica di canzoni – spesso di sberleffo verso regimi di diversi tempi e luoghi – suonate dal vivo dai musicisti Marco Caronna e Alessandro Nidi, mentre un esterno si manifesta con rumori sinistri, ospiti inattesi fanno la loro comparsa e… la fuga continua.

Considerato come uno dei migliori giallisti italiani, Carlo Lucarelli esordisce nel 1990 come scrittore con Carta Bianca e ha oggi all’attivo oltre 20 romanzi, diversi saggi e raccolte di racconti. Autore e conduttore, ha collaborato con la RAI, i canali Sky Arte HD e Crime Investigation. Due suoi personaggi, L’Ispettore Coliandro e Il commissario De Luca, sono approdati in TV dando il nome alle serie omonime di sceneggiati televisivi per la RAI. Ha inoltre scritto per la radio, per il teatro e ha anche pubblicato libri per ragazzi e per bambini. Nel 2010, con Giampiero Rigosi, Michele Cogo e Beatrice Renzi, ha fondato a Bologna Bottega Finzioni, la bottega in cui si impara il mestiere di raccontare.

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Silvano Treccani
Nato a Leno nel 1964 lavora presso Cassa Padana Bcc dal 1995. Le sue grandi passioni sono la musica, il cinema, la lettura e la corsa podistica. Rigorosamente in quest'ordine. E guai a cambiarlo.

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