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Parma – Com’è ormai tradizione consolidata, nel mese di luglio si rinnova l’incontro tra l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini e i giovani talenti del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, selezionati tra gli allievi più dotati per sostenere le parti solistiche di alcune pagine concertistiche del repertorio classico.

Questa importante iniziativa culmina in due concerti gratuiti offerti alla città, che si terranno sabato 17 e domenica 18 luglio alle 21.00, nel Chiostro Maggiore del Conservatorio (via del Conservatorio 27/a). Un’iniziativa che ha anche lo scopo di avvicinare al professionismo gli allievi più preparati dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale parmigiano. Nell’occasione, anche tra le file dell’OERAT suoneranno alcuni alunni del Boito, che potranno così fare un’esperienza formativa a tutti gli effetti.

Sabato 17 luglio alle 21.00, l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini sarà diretta da Guido Roveda in un programma che prevede l’esecuzione del Gran Concerto per fagotto in fa maggiore di Johann Nepomuk Hummel (solista Enrico Bassi, fagotto); del Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64 di Felix Mendelssohn (interpretato da Silvia Borghese, violino); e del Concerto n. 1 in mi minore per pianoforte e orchestra, op. 11 di Fryderyk Chopin, nell’adattamento a cura di Emilio Ghezzi (Dario Zanconi, pianoforte).

Domenica 18 luglio alle 21.00, l’OERAT sarà diretta da Luigi Mazzocchi. In programma il brano Grovigli di Rosita Piritore, allieva della classe di composizione del Conservatorio di Parma; il Concertino da camera di Jacques Ibert (Ethan Bonini, saxofono); “Caminos del Sur” di Luis Bacalov (Saverio Fogliaro, Davide Magni, Leonardo Malucelli, Alessandro D’acconti, chitarre) e il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra in do maggiore, op. 15 di Ludwig Van Beethoven (Nicole Costoli, pianoforte).