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Gent.ma D.ssa Anna,

essendo Lei anche esperta di sogni, vorrei sottoporle il mio problema.

Premetto che molto raramente ricordo il contenuto dei miei sogni, ma da alcuni mesi a questa parte, ricordo frequentemente sogni spiacevoli.

Mi spiego meglio: alcuni anni fa subii un “burrascoso” abbandono sentimentale che pose fine ad una relazione che durava da diversi anni e che ritenevo ormai consolidata (lui aveva un’altra). Dopo varie difficoltà sono riuscita a rimettere in piedi un mio se pur traballante equilibrio, cercando di dimenticare il passato e soprattutto le falsità subite e cercando con varie tecniche o buoni propositi, di metterci una pietra sopra (…in tutti i sensi!!!)

Eppure, a distanza di anni, i sogni di cui le accennavo mi propongono sempre situazioni in cui io mi vedo supplicare il mio ex di tornare con me, oppure ricordi dei momenti più belli trascorsi insieme (cosa che ho razionalmente rimosso!), o ancora momenti in cui i miei ed i suoi genitori si incontrano per riuscire a farci tornare in coppia.

Il risultato è che mi risveglio al mattino con un forte senso di angoscia e di solitudine, di grande vuoto che mi accompagna per tutto il giorno. In sintesi,nel sogno vivo situazioni che razionalmente non hanno alcun senso e che non sarebbero assolutamente realizzabili, dato che i rapporti si sono interrotti in maniera definitiva e poco “diplomatica” su tutti i fronti.

Ma allora perché continuo a sognare chi mi ha fatto soffrire?? Forse perché a distanza di anni non ho ancora “elaborato il lutto” nella maniera corretta?? O forse perché il “beneamato” non è ancora stato sostituito nella mia vita?? Cosa posso fare di giorno per non soffrire la notte??

La ringrazio dell’attenzione ed attendo Sua cortese risposta.

Lorena 65


Risponde la psicologa Anna Grasso Rossetti

Lei, da sola, ha già capito perfettamente tutto: non ha ancora trovato chi, con sensazioni nuove, copra le vecchie emozioni.
Pur nel finale non positivo, l’affettività c’è stata. E questo desiderio di amore resta.
Bisogna, è fatale, “mettersi in caccia”. Frequenti posti nuovi. Si iscriva a corsi, il più lontani possibile dal suo modus vivendi. Se è ragioniera, vada a corsi di ballo liscio. Se è romantica, impari a nutrire bonsai. Si rinnovi, comunque ed in ogni modo. Non segua tracciati già seguiti. Esca dal solco.

E la vita le sorriderà, di nuovo. E’ così.

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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