Parma. Strade scolastiche, nuove piste ciclabili, zone con limite a 30 e importanti attività di comunicazione al centro del programma per la riapertura delle scuole, ma non solo. Partita una campagna di comunicazione per promuovere la mobilità sostenibile e uno stile di vita più sano, a partire dal tragitto casa scuola:Parma Cambia Spazioè il nome del piano di modifica della città che a partire da lunedì 14 settembre, giorno della riapertura delle scuole, ha preso il via per le strade del capoluogo emiliano.L’automobile viene considerata il mezzo di trasporto più comodo ma, raramente, è anche il modo più efficiente e rapido per muoversi in città. È arrivato il momento di riscoprire l’andare a piedi e in bicicletta, soprattutto nei propri quartieri e in questo momento di ripartenza. Solo così sarà possibile scongiurare la congestione del traffico in città. È questa la linea d’azione dell’Assessorato guidato da Tiziana Benassi.

Lotta al traffico, lotta all’inquinamento e lotta alla sedentarietà sono quindi i tre cardini del piano “Parma Cambia Spazio”, gradualmente, coinvolgerà tutta la città.Punto di partenza sarà il concetto di “strada scolastica”, di prossima introduzione nel codice della strada grazie al Decreto Semplificazioni e che Benassi vuole sperimentare già dal primo giorno di scuola in 35 istituti cittadini rispondendo anche ad alcune richieste dei dirigenti scolastici. In questo modo sarà interdetto il transito alle strade antistanti i plessi scolastici negli orari di ingresso e uscita degli studenti utilizzando pannelli informativi.

I primi interventi, che si concretizzeranno progressivamente dalle prossime settimane, riguarderanno in via sperimentale le scuole primarie Bottego e Adorni, qui saranno collocati pannelli di metrominuto per evidenziare la raggiungibilità della scuola a piedi e in bicicletta e delle azioni di colorazione del manto stradale per rendere le strade davanti alle scuole più adatte al gioco.

In tutta la zona attorno alle scuole Bottego e Adorni saranno poi collocati dei totem per raccontare ai cittadini come cambieranno le strade e i benefici che il cambiamento porterà ai residenti e ai bambini in età scolare. Secondo i progetti dell’assessorato, dopo una prima fase di ascolto dei residenti e dei dirigenti scolastici si procederà a modificare anche la viabilità locale, con lo scopo di aumentare la sicurezza dei più piccoli e di aumentare significativamente gli spostamenti a piedi e in bicicletta.

Dopo la sperimentazione su via Paciaudi e Magnani,il piano Parma Cambia Spazio sarà esteso anche gli altri istituti scolastici della città includendo anche attività di gamification all’interno delle classi per premiare i comportamenti più responsabili e sostenibili e incontri con i genitori per affrontare insieme il difficile tema della mobilità dei più piccoli.

Il piano “Parma Cambia Spazio”, ideato con il contributo dei consulenti Paolo Pinzuti di Bikenomist e l’architetto Matteo Dondé sarà lo strumento per far diventare Parma sempre più attrattiva, inclusiva e sostenibile. Nel corso delle prossime settimane il Comune veicolerà un video esplicativo dei passi previsti dal piano.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.