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Cremona. “Non basta il nostro lavoro, serve l’impegno di ogni cittadino”. Le prole sono di Alessandra Dolci, Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Milano e componente della Direzione Distrettuale Antimafia. Ha sostituito Ilda Bocassini ai vertici della DDA milanese.

Venerdì 9 novembre alle 17,30 presso il palazzo Cittanova, Alessandra Dolci sarà gradita ospite dell’evento: “Lotta alla mafie, una cremonese in prima linea”. La conferenza è organizzata per i 100 anni di  Zonta International, che dal 1997 ha un club in città attivissimo nel sostegno alle donne.

Nata in terra cremonese a Soresina, con 32 anni di magistratura, Alessandra Dolci è da quasi un anno ai vertici della Direzione Distrettuale Antimafia, è una donna coraggiosa che si batte contro un “nemico” subdolo e difficile che da più di un secolo incarna l’emblema della criminalità brutale e diffusa.

Anche se la città Cremona e il territorio sono considerati non primari nel mirino delle mafie, non sono comunque esenti dal fenomeno, la criminalità mafiosa si è inserita e ramificata in tanti settori dell’economia. Secondo il rapporto di Libera tra le attività principali delle mafie vi sono il traffico di stupefacenti (59%), la turbativa di appalti(27,9%) il lavoro irregolare (24,5%), l’estorsione (23%) la corruzione dei funzionari pubblici (21,5%), il riciclaggio di denaro (20,6%) e lo sfruttamento della prostituzione (20,0%).

Zonta Internationale Club Cremona viene presentato ufficialmente il 7 giugno 1997.
Il Club fin da subito si caratterizza per sua mission, molto specifica: il sostegno alle donne. Molti sono stati i services e le attività realizzati da allora, sempre con l’obiettivo primo di aiuto e sostegno alle donne.

Fondato nel 1919 a Buffalo, nello stato di New York (USA), Zonta significa, nel linguaggio Sioux, “onesto e degno di fiducia”. Nella storia di Zonta International, migliorare lo stato della donna politicamente, legalmente, professionalmente e in tutti gli altri aspetti della vita è sempre stata la forza motivante.

I programmi di Zonta International e dei Club Zonta sono improntati affinché tutto ciò possa realizzarsi, facendo in modo che l’attività delle donne sia rivolta non ad ottenere risultati personali, ma a migliorare le condizioni delle donne di tutto il mondo. Zonta International ha come obbiettivo di:

– effettuare servizi a livello globale e locale
– migliorare lo stato legale, politico, economico, culturale, sanitario e professionale delle donne
– promuovere la giustizia e il rispetto universale per i diritti umani e le libertà fondamentali
– incoraggiare nel mondo degli affari e delle professioni un comportamento improntato ai più alti valori morali.

Zonta è  una ONG con stato consultivo ed è rappresentato all’ONU fin dalla sua costituzione nel 1946.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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