Cremona. Lotta allo spreco alimentare, questo il tema affrontato nell’incontro tra amministrazione comunale e rappresentanti della grande distribuzione a Cremona. Si tratta della prima volta che in città questo tema viene affrontato con  i responsabili dei vari supermercati che operano nel contesto urbano: la volontà è infatti di sensibilizzare e coinvolgere anche la grande distribuzione nella lotta allo spreco alimentare dopo le iniziative già intraprese dall’Amministrazione nelle mense scolastiche e con il settore della ristorazione attraverso la campagna “Tenga il resto”.

Si sono così confrontati l’Assessore all’Ambiente Alessia Manfredini, affiancata dalla dirigente del Settore Sviluppo Lavoro, Area Omogenea e Ambiente Mara Pesaro, da Cinzia Vuoto, responsabile del Servizio Ambiente ed Ecologia, entrambe impegnate nel Progetto UrbanWINS di cui il Comune di Cremona è capofila, da Francesca Ferrari, sempre del Servizio Ambiente ed Ecologia, e i rappresentanti di alcune delle principali catene della grande distribuzione con sedi a Cremona, quali Rossetto, Auchan, Simply, Lidl e Coop Lombardia.

Il settore della grande distribuzione, anche alle luce delle opportunità e delle semplificazioni introdotte dalla legge Gadda (legge n° 166 del 19 agosto 2016), è certamente uno degli ambiti in cui si possono ottenere agevolazioni e risultati rilevanti, sia in termini di riduzione delle eccedenze alimentari, sia in termini di donazione delle stesse con finalità di solidarietà sociale.pane

Per questo l’Amministrazione comunale ha voluto illustrare le opportunità della Legge Gadda e raccogliere elementi conoscitivi, qualitativi e quantitativi, per meglio comprendere le cause del fenomeno dello spreco alimentare all’interno della grande distribuzione organizzata e i margini di miglioramento possibili. Per fare questo l’Assessorato all’Ambiente, con il supporto tecnico-scientifico dell’Associazione Economia e Sostenibilità, sta predisponendo un questionario per acquisire conoscenze su valore e cause dell’eccedenza alimentare, pratiche già messe in atto per diminuirla, entità e modalità delle donazioni solidali. Da qui l’invito, nell’ambito dell’importante progetto UrbanWINS, di illustrare il questionario e le modalità per avviare un percorso comune e condividere le attività da attuare per giungere sempre ad una maggiore sensibilizzazione.

Si è trattato di un confronto molto proficuo, oltre che indispensabile, tenendo conto anche delle numerose associazioni non profit che operano in questo settore, tra cui NO SPRECO, e anche alla luce delle recenti normative che hanno segnato una svolta come la legge Gadda. I responsabili delle sedi delle grandi catene di distribuzione sono già stati messi al corrente delle iniziative che da almeno un anno si stanno portando avanti in alcuni territori e in punti vendita con l’obiettivo di ridurre le eccedenze alimentari e facilitare le donazioni.

Grazie alle forme di collaborazione che saranno avviate e attraverso il questionario in fase di elaborazione con il supporto di Economia e Sostenibilità (Està) sarà possibile disporre di elementi più puntuali sulle singole azioni mettere in atto. Il tutto rientrerà nel piano complessivo strategico per la prevenzione e la riduzione di rifiuti che il Comune sta elaborando nell’ambito di UrbanWINS.