Vescovato (Cremona) – Purtroppo la carenza di vocazioni mette sempre più in difficoltà la chiesa a garantire la presenza di un prete ad ogni comunità. Ricordiamo che vari sono stati i parroci che in questi anni sono passati da Vescovato: Don Paolo, Don Marco, Don Bernardino e Don Pedro.

Alcuni di questi avevano vissuto dei bei momenti direttamente a contatto con la vita dell’Oratorio di Pescarolo. Avevano portato una grande volontà di fare, riuscendo a coinvolgere parecchie persone nella riorganizzazione dell’oratorio stesso, trascorrendo assieme ai volontari bellissimi momenti, con iniziative a favore dei giovani e dei meno giovani.

Più che evidenti le difficoltà che Don Attilio e Don Thomas dovettero affrontare per garantire una presenza nelle sei Parrocchie dell’Unità Pastorale, impossibilitati a seguire tutto e per questo da circa tre anni è stato loro affiancato Paco Losapio, insegnante di religione nelle scuole medie e superiori del territorio, educatore professionale al quale è stato affidato l’incarico di seguire la pastorale giovanile e per questo retribuito con fondi messi a disposizione dalla Diocesi, dall’Unità Pastorale e dagli Oratori.

Nello svolgimento del suo impegno sarà ora affiancato dal diacono Alberto Bigatti, così ordinato recentemente in Cattedrale a Cremona dal Vescovo Antonio Napolioni che l’ha assegnato per i fine settimana alla nostra Unità Pastorale, fino a giugno 2021. Il Diacono Alberto ha avuto nella mattinata di domenica 15 novembre, tornando da Binanuova assieme a Don Thomas, un primo incontro con cateschisti, genitori e futuri cresimandi che, usciti dalla Messa celebrata da Don Attilio, erano sulla piazza per gli ultimi saluti.

Senza togliere nulla al quotidiano impegno verso le sei parrocchie di Don Attilio, Don Thomas e Paco, il nuovo calore giovanile ha lasciato un ottima impressione tra le persone che hanno rivisto gli entusiasmi vissuti in questi anni nel proprio Oratorio, unitamente a tanti programmi e voglia di fare che poi nel tempo si è affievolita. A questo ha contribuito certamente “anche” l’arrivo del covid 19 e della pandemia tutt’ora in atto. L’auspicio di tutti è che questa situazione possa, quanto prima, tornare alla normalità.

Ricordiamo che Don Alberto ha 32 anni, è nato a Casirate d’Adda, provincia di Bergamo, ma Diocesi di Cremona, e la scelta di dedicarsi al servizio della chiesa, dopo la laurea in giurisprudenza conseguita presso Milano Bicocca, è la conclusione di un lungo percorso iniziato sin da piccolo, con una presenza attiva presso il suo Oratorio.

All’inevitabile foto ricordo di questo atteso arrivo, oggi riportiamo la soddisfazione espressa da Don Alberto per l’accoglienza avuta nelle sue visite nelle varie parrocchie,  dove ha trovato anche la disponibilità di molti a dare un aiuto. E’ stato poi un grande piacere avere avuto domenica scorsa, un primo incontro con i futuri cresimandi che adesso spera di reincontrare quanto prima, per l’avvio di un percorso che li porterà all’importante sacramento.

Ai Pescarolesi e Pievani una ventata di ottimismo, con l’auspicio che questo nuovo arrivo possa ”finalmente” avere una continuità nel tempo. Facendo i migliori auguri a Don Alberto è essenziale però che chi crede nella chiesa, nell’importante funzione sociale e formativa dell’Oratorio, si impegni, a prescindere dalla presenza del Parroco che inevitabilmente sarà sempre più ridotta, a portare avanti quei principi, con iniziative aventi l’obiettivo di coinvolgere l’intera comunità e particolarmente i giovani.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome