Soncino, Cremona. Sabato 01 Aprile il Museo della Stampa – Casa Stampatori Ebrei Soncino presenta la mostra personale dell’artista internazionale Maca’n Gravures, a cura di Marissa Viani. Inaugurazione sabato 1 aprile alle ore 17, la mostra rimarrà aperta sino al 16 aprile.

L’artista che vive e lavora a Parigi presenterà i suoi lavori in cui sperimenta e ricerca incessantemente diverse tecniche come la puntasecca, la ceramolle, l’acquaforte, l’acquatinta e altro, prediligendo su tutti il metodo a puntasecca, poiché, più degli altri,  aderisce  alla sua intenzione di esprimersi con immediatezza, nel pensiero-gesto, fra il corpo e la materia.

La sua ricerca privilegia l’universo femminile, e la complessità dell’ introspezione trascende l’apparente semplicità che la sintesi del tratto grafico esprime.

Nella riscoperta di una memoria, restituita attraverso elementi che riaffiorano, unitamente a ossessioni, lacerazioni, smarrimenti dell’umanità contemporanea, incide tracce di  un percorso stilistico e simbolico che alimenta la speranza di una rinascita, di una resurrezione.

Fra memoria e presente, fra ego ed inconscio; come maree le linee passano in una luce che ora più tenue, ora più accesa, tinge di blu l’incontro di una mano con la madre terra. Stratificazioni di sogni, sovrapposizioni di segni a dar vita ad innesti magici visibili ed invisibili.

Essenze di raffinate voci dell’anima, ognuna a parlare di un pezzo di mondo, di un’onda che parla alla sua riva creando incastri godibili da diverse prospettive che raccontano visioni. Realtà o irrealtà “ruotabili”, adattabili ai quattro elementi ove il blu domina nella spasmodica ricerca del Divino. La poetessa, Teodolinda Rosica.

Mariela Canchari (Perú, 1978) in arte Maca’n, attualmente vive e lavora a Parigi.
Completati gli studi artistici in Perù, avendo fatto esperienza nel mondo del Graphic Design, Graphic Advertising e delle Public Relations, giovanissima vola in Europa per perfezionare le sue conoscenze.

Arriva in Italia nel 2006, inizia gli studi in Arti visive presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna dove per tre anni approfondisce la tecnica pittorica di genere. Conclude il percorso portando a termine il biennio di formazione specialistica. Nel contempo approfondisce le tecniche calcografiche  con  una seconda specialistica orientata alla Grafica D’Arte, sviluppando  e ampliando  il suo interesse per la Grafica d’Arte/Stampa d’Arte.

Frequenta successivamente un Master specialistico presso la Fondazione “il Bisonte” a Firenze con ottimi risultati. Seguirà un secondo Master a l’Ecole Nationale  Supérieure des Arts Décoratifs nella facoltà di Image imprimée, a Parigi. Il suo percorso formativo e artistico comprende: workshop, Biennali, mostre collettive e personali in Europa e Asia, legate alla Grafica d’Arte, Incisione, fotografía e pittura.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.