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Costa di Mezzate, Bergamo. Chiudi gli occhi e immagina di camminare spensieratamente tra vie colorate in festa, ascoltare le risate e la musica che riecheggia nell’aria, assaporare gustosi sapori di vere ghiottonerie, girare l’angolo ammirare il castello e incontrare una donna danzare: ecco, questa è la Magia della festa di Costa di Mezzate.

La XVII edizione del Festival Internazionale dell’Arte di Strada Magie al Borgo, dal 28 al 30 aprile nel borgo storico di Costa di Mezzate con la presenza di 15 compagnie e 78 artisti per la messa in scena di oltre 17 spettacoli in 57 repliche.

Una manifestazione di richiamo internazionale che ha il pregio di far convivere arti espressive, teatro di strada, circo, musica, storia, gastronomia e tanto altro ancora.
Una magia che dura da più di dieci anni e ogni volta restituisce al piccolo borgo di Costa di Mezzate, l’antico l’atmosfera dei tempi in cui ci si ritrovava nei cortili e nelle piazze per fare festa.

Oggi, Magie al Borgo si conferma un festival di rilievo europeo in grado di rappresentare una riconquista di spazi e tempi a misura d’uomo per una festa della collettività ed un incontro delle culture.

Un appuntamento imperdibile per il pubblico, che ha visto sino a 30.000 presenze nelle scorse edizioni, e per la comunità locale, bambini ed insegnanti compresi, da sempre coinvolta nella realizzazione dell’evento e in attività collaterali: laboratori di teatro e circo, scenografia e sartoria teatrale.

Il Festival nasce con la volontà di far vivere gratuitamente un momento magico e di interazione agli spettatori e promuovere il turismo culturale attraverso la valorizzazione del territorio, della storia e della tradizione culinaria. A questo proposito, da qualche anno è attiva l’iniziativa Ospita un Artista con cui viene data la possibilità di ospitare alcuni degli artisti durante la loro permanenza nelle case degli abitanti del borgo.

Il bordo sorge a poca distanza da Bergamo, all’imbocco della Val Cavallina, aggrappato alla collina e rivolto verso la pianura, offre scorci suggestivi, su cui domina l’imponente castello medioevale risalente al XII secolo. Il centro storico, interamente isola pedonale, è la cornice ideale per il festival.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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