Brescia. E’ un’idea alquanto insolita, ma sicuramente incisiva, quella di pubblicare un dizionario della Brescia che non piace: Mala Brixia è il titolo dell’opera presentata venerdì 21 febbraio alle ore 18.30, presso la Casa del Popolo “Euplo Natali”, in via Risorgimento 18, a Brescia. Organizzata dal circolo Arci Colori e Sapori, saranno presenti l’editore Marcello Zane e alcuni degli autori tra cui Fernando Scarlata e Marino Ruzzenenti. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

A cura di Carlo Alberto Romano, “Malabrixia si avvale della collaborazione di esperti nei vari settori sociali. L’idea che ha dato vita all’opera è stata quella di cercare di mettere in ordine alfabetico i troppi aspetti della città, che “non piacciono” e non possono piacere a chi la vuole migliore, farne delle voci di un dizionario inconsueto, ciascuna accompagnata dalla propria storia. Ma ci sono tante altre idee come quella di ascoltare dalla gente quali sono i temi, che la toccano più da vicino, e le diverse priorità, con le quali vengono vissuti, di dare un contenuto oggettivo, anche statistico, ad un disagio che viene sofferto tanto più irrazionalmente, quanto più generica e meno approfondita è la diagnosi.

Queste sono idee che possono nascere soltanto in coloro che conoscono bene ed amano la città
. Si tratta di quel genere di amore, che si definisce “costruttivo”, sostenuto da una conoscenza, che nasce dalla ricerca appassionata, quanto rigorosamente laica e scientifica, mossa dalla convinzione che soltanto la verità, tanto più se spiacevole, può aiutare chi vuole davvero cambiare le cose.

Il dizionario Mala Brixia della Brescia che non ci piace è edito da Liberedizioni
, 184 pagine a 15 euro con la premessa di Roberto Mazzoncini. Il libro comprende diverse voci redatte da diversi autori:
Alcolismo di Gianluca Bettini – Armi di Carlo Tombola – Bullismo di Rosalba Albano – Caffaro di MarinoRuzzenenti – Carcere di Carlo Alberto Romano – Criminalitá di Carlo Alberto Romano – Dissimulazione consapevole di Giovanni Valenti – Droga di don Piero Verzeletti, Angelo Mattei – Ecomafie di Fernando Scarlata – Evasione fiscale di Marcello Zane – Inquinamento di Marino Ruzzenenti – Mafia di Fernando Scalata – Morti bianche di Marcello Zane – Nuove dipendenze di Mariagrazia Fasoli – Omicidio di Carlo Alberto Romano – Paraschiavismo di Giovanni Valenti – Pedofilia di Carlo Alberto Romano – Rifiuti di Marino Ruzzenenti – Rifugiati di Giovanni Valenti – Sostanze stupefacenti di Angelo Mattei, Massimo Ruggeri – Suicidio di Francesco De Ferrari, Andrea Verzeletti – Traffico di Franco Ragni – Tratta di Fernando Scarlata – Ultras di Marcello Zane – Vittime della strada di Franco Ragni – Vista da fuori: Brescia, Italia di Renà Capovin

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.