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Ferrara. L’arte culinaria del territorio ferrarese porta con se una lunga tradizione ereditata dalla corte estense, con una fantasia di piatti e goloserie, vanta una straordinaria quantità di piatti tipici e questo è sintomo di come l’arte culinaria abbia sempre avuto un ruolo di primo piano per questa città.

Con Mangiafexpo il 13 e 14 luglio un evento dedicato alla ristorazione del territorio ferrarese con 33 aree degustazione in piazza Trento e Trieste. I ristoranti di Ferrara e della sua Provincia trasformano le architetture rinascimentali che decorano piazza Trento e Trieste in una gustosa food tasting area, che farà assaporare a migliaia di persone le eccellenze dell’enogastronomia del territorio.

È la terza edizione di Mangiafexpo che vedrà nella piazza più grande della città una grande festa culinaria, dove provare i migliori piatti della cucina ferrarese. Una grande festa della cultura del cibo locale, con musica e diverse attività di intrattenimento. Zone d’ombra saranno create tra i gazebo, per rendere piacevole il pranzo e gli spuntini nei momenti più soleggiati. Inoltre, saranno realizzate aree verdi con alberi e piante, grazie all’utilizzo di materiali di recupero. Per partecipare a Mangiafexpo e scoprire non solo le meraviglie gastronomiche, ma anche quelle artistiche della città.

Mangiafexpo nasce nel 2015 a seguito della realizzazione da parte della Agenzia Dodicieventi di Ferrara, di una Guida alla Ristorazione della Città e della Provincia. L’Evento in se vuole portare a conoscenza del pubblico la gastronomia delle attività del settore che risiedono nel territorio ferrarese che quotidianamente lavorano, creando e proponendo il risultato dell’amore e dell’impegno in quello che fanno.

Il Consorzio Visit Ferrara propone soggiorni in città a tariffe speciali. Basta prenotare direttamente sul sito www.visitferrara.eu con il codice di sconto “mangiafexpo2017” e godersi la grande festa del cibo ferrarese.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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