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Valeggio sul Mincio, Verona – E’ una cittadina che appartiene alla storia d’Italia e, addirittura, a quella del mondo: qui, davvero il tempo si è fermato.

Luchino Visconti vi ha girato un capolavoro della cinematografia mondiale, il suo film “Senso” e, molto prima, altro episodio fondamentale(se è lecito accostare il sacro al profano), nella frazione di Salionze papa Leone Magno fermò Attila, re degli Unni, che puntava su Roma per distruggere il cuore della Cristianità.

Oggi, Valeggio sul Mincio, nella bassa veronese, è celebre per due cose: un Parco florovivaistico tra i più belli del mondo (Parco Sigurtà) e un capolavoro della gastronomia, il “suo” tortellino, detto anche “Nodo d’amore” che trovate, fatto a mano, con amore e pazienza, nei negozi e nei ristoranti della cittadina.

Il “Nodo d’amore” da anni è al centro di una manifestazione da Guinnes dei Primati: in una calda sera di giugno più di tremila persone siedono a tavola per assaggiarli nel lungo ponte che collega le due rive del grande fiume.

Purtroppo, il Mostro ha fatto saltare sia l’anno scorso sia quest’anno l’evento ma, in attesa di quello del 2022, c’è chi non è rimasto con le mani in mano e si è dato da fare.

“Nodo d’Amore 4.0”, è un evento digitale interamente organizzato dagli studenti dell’Istituto Tecnico Superiore per il Turismo della Regione Veneto, in attesa della XXVI Festa del Nodo d’Amore.

Nei giorni scorsi si sono quindi svolte le riprese dell’evento in digitale digitale interamente organizzato dagli studenti dell’ITS Academy Turismo del Veneto, in attesa dell’uscita il 15 giugno.

Questo progetto digitale nasce dall’idea dei quattro studenti che hanno guidato le riprese grazie al supporto di un giovane videomaker della zona. Vi hanno partecipato numerosi personaggi del settore enogastronomico tra cui: il giornalista Edoardo Raspelli, , la presidente del Consorzio del Custoza Roberta Brìcolo, il maestro dei lievitati Renato Bosco e numerosi altri.

Durante la registrazione è stato creato, attraverso le mani di una storica “sfoglina”, il vero tortellino di Valeggio sul Mincio, alla quale è stato abbinato un vino del territorio e un dolce lievitato: la torta delle rose.

Tutto ciò si potrà riviverlo a pieno martedì 15 giugno su tutte le piattaforme social dell’Associazione Ristoratori di Valeggio; nell’attesa però vi si può approdare già ora, per non perdere nessuna anticipazione.

L’obiettivo principale del progetto è far vivere un momento di serenità e soprattutto dimostrare che i ristoratori di Valeggio sono in continua e costante evoluzione e non hanno mai smesso di voler organizzare l’evento che occupa un posto i cuori e le menti degli abitanti del territorio e dei buongustai.

L’ambientazione delle riprese è stata quella del Castello Scaligero, una fortezza di cui lavori risalgono circa al 1262 con Mastino I della Scala, e che in seguito subì diversi lavori di ampliamento e restauri.

Gli ultimi e più importanti risalgono al 1984 quando il comune di Valeggio riuscì a far partire un grande progetto di rivitalizzazione della struttura rendendolo così uno dei castelli più suggestivi del territorio e sicuramente uno dei più apprezzati. Dal castello, in particolare, si possono scorgere dei panorami mozzafiato.

Gli “ambasciatori” di questo territorio, che ci accompagnano in questo viaggio alla scoperta dei sapori, profumi e tradizioni di questo piccolo borgo sono : Enrico Fiorini, Samuele Franchini, Leonardo Benedetti e Alberto Angeri.

Ecco l’elenco dei locali della Associazione Ristoratori Valeggio:

Locanda Belvedere
Trattoria Bivio
Ristorante alla Borsa
Ristorante Bue d’oro
Ristorante la Cantina
Hôtel ristorante Eden
Trattoria al Fornello
Ristorante albergo Mara
Trattoria da Marisa ed Elvio
Trattoria Locanda alla Passeggiata
Ristorante Santa Lucia

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