Il Consiglio dei Ministri ha presentato nei giorni scorsi il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2019 e il bilancio pluriennale per il triennio 2019–2021. Parte ora la fase di consultazione con Bruxelles che porterà alla stesura del documento finale nei prossimi mesi.

La manovra vale 33,5 miliardi di euro e prevede molte novità anche in tema di incentivi per le imprese. Non sono ancora chiare le condizioni sul rifinanziamento del Pacchetto di agevolazioni previste con il Piano Impresa 4.0. E’ confermata la proroga per l’iperammortamento sull’acquisto e/o il leasing di macchinari 4.0 e il superammortamento sui beni immateriali, seppure con importi differenti rispetto a quelli in vigore.

Non ci sono invece informazioni sul rifinanziamento della Legge Sabatini per l’acquisto di macchinari, il Superammortamento sui beni materiali, e il Bonus Formazione 4.0.

La manovra introduce inoltre una mini IRES al 15% (invece del 24%) per gli utili reinvestiti per ricerca e sviluppo, macchinari e nuova occupazione, e la cosiddetta “IRES verde” per le imprese che riducono l’inquinamento e le emissioni nocive nei processi produttivi.

Sono poi previsti sgravi per le imprese che assumeranno un manager dell’innovazione altamente qualificato e il rifinanziamento del Fondo di Garanzia, per il quale sono previsti 735 milioni di euro per il 2018.

Per conoscere i dettagli di queste misure dovremo tuttavia attendere i prossimi sviluppi.