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Mantova. Libri antichi di pregio affiancano più abbordabili rarità bibliografiche del più recente ‘900 a Mantova Libri Mappe Stampe, la prima delle mostre mercato italiane di collezionismo cartaceo in scena sabato 17 e domenica 18 settembre presso il Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova. La manifestazione, a cura di Elisabetta Casanova, è organizzata con il patrocinio del Comune di Mantova e la collaborazione del Museo Diocesano Francesco Gonzaga e dell’associazione Mirabilia.

Per l’occasione il chiostro dell’ex monastero agostiniano di Sant’Agnese torna ad animarsi di bibliofili e collezionisti, pronti a scovare piccoli grandi tesori in carta sui banchi degli oltre 50 espositori partecipanti alla sesta edizione. Librerie specializzate in volumi antichi e di difficile reperibilità, italiane ed estere, propongono una vasta selezione di testi rari dal XV (incunaboli, cinquecentine, seicentine ecc.) al XX secolo (fuori catalogo, prime edizioni, testi autografi eccetera), assieme a originali mappe geografiche antiche e stampe decorative di ogni epoca e soggetto e ai più ricercati articoli di collezionismo cartaceo.

Davvero vasta ed eterogenea l’offerta in carta e inchiostro che sarà possibile ammirare ed acquistare, per tutti i cultori di carta d’antan: dalle proposte più preziose dirette a navigati collezionisti, alle curiosità che solleticano l’interesse di giovani bibliofili e collezionisti in erba.

Ecco dieci curiose proposte tra le mille in esposizione alla sesta edizione:

Prima edizione del Trattato della Pittura di Leonardo, pubblicata centotrentadue anni dopo la morte dell’autore. Il Trattato della Pittura è una compilazione postuma realizzata intorno al 1540 dall’allievo di Leonardo Francesco Melzi, sulla base di brani tratti dalle carte ereditate dal suo maestro.

20220514 / Piazza Virgiliana / Mantova / Mostra della stampa e del libro antico, – Photo Stefano Saccani

La cinquecentina considerata il testo capostipite della lunga tradizione della letteratura dei segreti. Contiene ricette mediche popolari (spesso intrise di formule magico-alchemiche), nozioni di cosmetica, metallurgia, gemmologia, descrizione dei benefici delle pietre preziose e consigli pratici per la vita e i problemi di ogni giorno. Alessio Piemontese, Pseudonimo di Girolamo Ruscelli, fu alchimista, matematico e cartografo di Viterbo attivo prevalentemente nella Venezia del ‘500.

Il libretto numero 1 di “Topolino”. Raro pezzo ricercatissimo dai collezionisti; esemplare venduto a 8.000 euro.

Una quarta edizione parigina della “ventisettana” de I Promessi Sposi. La “ventisettana” è la prima versione dell’opera data alle stampe, dopo quella “del Fermo e Lucia”, e prima che Alessandro Manzoni la modificasse definitivamente nella versione “quarantana” sciacquando i panni in Arno.

Anche le donne possono avere accesso allo studio delle scienze. Ce ne parla il fisico Francesco Algarotti nel 1737. L’autore espone in forma di dialoghi con la Marchesa di Emilie du Chatelet le famose ipotesi sulla natura della luce e dei colori e sulla forza gravitazionale, al fine di convertirla dalle opinioni cartesiane alle verità di Newton, vero continuatore della scienza galileiana.

20220514 / Piazza Virgiliana / Mantova / Mostra della stampa e del libro antico, – Photo Stefano Saccani

L’opera settecentesca che rese celebre Camper, nella quale descrisse per la prima volta l’angolo facciale dettando le regole per una misurazione craniometrica.L’autore vi disegna la linea di continuità che lega l’uomo all’animale, con l’intento di dimostrare come l’apertura dell’angolo facciale sia proporzionale all’intelligenza.

L’antenato del green-pass. LIBURN(ENSIS) SANITATIS TUTELA Patente di sanità del 23 novembre 1836. Documento manoscritto che permette la partenza dal porto di Livorno “ove […] si vive con ottima salute”, della “Barchetta nominata Mad(onna) di Montenero”, con destinazione Castiglioncello.”

Seconda edizione cinquecentina delle Cronache del Mondo del frate bergamasco Foresti Jacobo (detto il Bergomense). Edizione famosa perché contiene per la prima volta la notizia della scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo.

Codice pasquale membranaceo del sedicesimo secolo. Il termine Codice (dal latino codex, variante di Caudex, significante in origine “tronco d’albero”) inizia a designare gli “antenati” dei nostri libri a partire dal I secolo d. C. Membranacei sono detti codici e libri costituiti da fogli di pergamena o cartapecora (la membrana ricavata dalla pelle di animale, generalmente agnello, non conciata) Proprietà: Fabio Personeni, Lovere BG.

Una testimonianza storica unica della Grande Guerra. Significativo disegno a china del campo di prigionia di Sigmundsherberg in Austria ad opera di un detenuto italiano che condivise la prigionia con il celebre capitano Antonio Locatelli che, travestitosi da soldato austriaco, riuscì in seguito a scappare (proprietà: Fabio Personeni, Lovere BG).