Cremona. Le radici di tutti gli esseri viventi sono intrecciate. Quando un maestoso albero viene abbattuto, cade una stella dal cielo. Prima di tagliare un albero, si dovrebbe chiedere il permesso al guardiano delle stelle” sono parole di Marcelo Barros, monaco benedettino, biblista, teologo della liberazione e scrittore, sarà ospite martedì 29 maggio alle ore 21 all’Acli di via Carinal Massaia 22.

Marcelo Barros, da sempre attivo nel campo dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso, parlerà dell’enciclica Laudato Sì di papa Francesco come sfida globale e impegno locale, perché il grido della terra è il grido dei poveri.

“Penso che mai un documento pontificio abbia avuto una ripercussione così forte in tutto il Mondo, quello cristiano e quello non cristiano. Tutti si sono sentiti coinvolti in questa chiamata a un’alleanza tra umanità e ambiente, come dice il Papa, a camminare insieme per prendersi cura della vita, degli altri, di tutti gli esseri viventi” ha affermato Barros in un intervista rilasciata a Sarah Numico e pubblicata su Servizio di Informazione religiosa.

Marcelo Baros è stato tra i fondatori del Cebi (centro studi biblici), assessore della Commissione Pastorale Della Terra e delle Comunità ecclesiali di base, è inoltre assessore del movimento Semterra e segretario dell’ASETT (associazione ecumenica dei teologi del terzo mondo).

L’incontro di martedì 29 maggio è organizzato da: Acli, Gruppo Oscar Romero di Cremona e dal Forum delle Idee.

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