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Cremona. Mario Coppetti ha lasciato questo mondo nell’aprile del 2018 alla veneranda età di 104 anni, subito dopo il 25 aprile a cui l’antifascista e scultore non era mai mancato.

La Società Filodrammatica Cremonese, L’Eco del Popolo, l’A.N.P.I., l’A.N.P.C. e Gli ex dell’Aselli, col patrocinio del Comune di Cremona, lo ricordano venerdì 17 maggio alle ore 17,30 presso la sala Convegni Circolo Filo in piazza Filodrammatici, 2  con una la presentazione del cortometraggio intervista realizzato da Pierluigi Bonfatti Sabbioni: “Coppetti, l’ultimo testimone”.

Ci saranno il saluto di Giorgio Mantovani, presidente della Società Filodrammatica Cremonese, la presentazione del lavoro da parte di Giuseppe Azzoni e il saluto di Silvia Coppetti. Intervengono: Valdo Spini, presidente della Fondazione Rosselli e gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni promotrici, del Sindaco e del Presidente della Provincia.

Il sindaco di Cremona Galimberti in quell’aprile lo ricordava con queste parole:E’ morto un riferimento unico, un testimone e un maestro della nostra città e del nostro paese. Ci mancheranno le sue parole, la sua presenza, il suo pensiero, le sue mani sapienti sempre capaci di generare arte. Siamo vicini alla famiglia, tutta la città è vicina in un grande abbraccio.  

Ma in realtà il maestro Coppetti resta tra di noi per sempre: resteranno sempre tra noi la bellezza della sua arte, la sapienza delle sue idee, la forza e il vigore del suo impegno, gli appelli ad una rinnovata educazione civica. I moniti a tenere alti i valori della resistenza, della democrazia, della convivenza civile siano per noi guida e stella polare. La sua fiducia e la sua speranza e il desiderio di bene e di bellezza ci spingono e motivano ad essere fedeli ai valori e agli ideali che il maestro ha incarnato”

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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