Cremona. Attraverso gesti, sorrisi, emozioni e azioni si entra nella vita di una piccola comunità di bambine e di bambini che, insieme al loro maestro, scoprono il mondo e la società. Con queste parole si presenta la mostra “La scuola di Mario Lodi – abbiamo lasciato un segno a chi vuole continuare…” organizzata a cura di Casa delle Arti e del Gioco Mario Lodi presso il padiglione Amati del Museo del Violino dal 3 febbraio al 25 febbraio.

Con questa mostra si intende valorizzare e far conoscere il patrimonio culturale locale ricordando l’esperienza educativa del Maestro che fa parte della storia italiana e locale, patrimonio della nostra cultura, della nostra comunità.

La mostra è dedicata in particolare ai giovani maestri che non hanno potuto conoscere Mario Lodi, ma anche a tutti i maestri che si impegnano nell’educazione e nella ricerca, agli studenti di Scienze della formazione e dei Licei psicopedagogici, futuri docenti ed educatori.

La mostra racconta l’esperienza educativa del maestro Mario Lodi e dei suoi ragazzi avvenuta nelle scuole elementari di San Giovanni in Croce e del Vho di Piadena (Cremona) dal 1948 al 1978. E’ un documento che ha valenza divulgativa per tutti i cittadini, insegnanti, educatori, operatori, genitori e per chi si occupa di infanzia. Per scuole, università, comuni, biblioteche, associazioni e per chiunque voglia conoscere o trovare spunti di approfondimento del pensiero di Mario Lodi la cui opera ha segnato la storia intellettuale del nostro Paese.

Le fotografie testimoniano i luoghi, i volti, l’ambiente di una realtà scolastica che ha contribuito in modo significativo al rinnovamento della pedagogia italiana e internazionale aprendo nuovi orizzonti alle pratiche di insegnamento.

Un percorso visivo che racconta l’attualità di una didattica attiva e la visione di una scuola basata su valori positivi come la solidarietà, la cooperazione, la collaborazione, in cui ciascun bambino possa sviluppare le proprie attitudini e intelligenze, le proprie capacità espressive, creative e logiche.

Una mostra grazie alla quale ritroviamo la forza dell’eredità culturale e pedagogica di un grande maestro e il messaggio di stimolo e speranza per chi vuole continuare a percorrere il cammino tracciato.

Mario Lodi, nato a Piadena in provincia di Cremona nel 1922 è stato un pedagogista, scrittore e insegnante, protagonista intellettuale della cultura italiana del ‘900. La mostra documenta una parte significativa dell’esperienza educativa di Mario Lodi e dei suoi ragazzi. Attraverso le immagini viene messo in evidenza un metodo di insegnamento e un approccio all’educazione che esprime importanti elementi di attualità.

Il Comune di Cremona, con la collaborazione del Liceo Sofonisba Anguissola, Istituto depositario dell’esperienza educativa scolastica cittadina, ha accolto la richiesta della Casa delle Arti e del Gioco Mario Lodi circa la realizzazione della mostra. L’allestimento è previsto a cura della Casa della Arti e del Gioco Mario Lodi, depositaria, a sua volta, dell’esperienza educativa del maestro Mario Lodi.