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Non smette di “galleggiare” la genialità artistica di Christo. Dopo il fenomenale successo di The Floating Piers realizzato sul lago d’Iseo nell’estate del 2016, il ponte galleggiante che univa la terraferma con Montisola e l’isola di San Paolo e che ha portato il Sebino agli onori delle cronache mondiali, ora sta per inaugurare “The Mastaba” nel cuore di Londra.Vive ancora di “rendita” artistica Montisola e il turismo ha subito un’impennata spinto dalla famosa installazione di Christo, con la cifra record di 1.200.000 visitatori e un impatto economico di 283 milioni di euro, se ne parlerà ancora per anni sulle sponde del lago.

L’arte evanescente di Christo non si ferma. Dal lago d’Iseo al cuore di Londra dove sulle acque del Serpentine Lake, a Hyde Park alle spalle del Kensington Palace, si inaugura “The Mastaba” una scultura temporanea, come del resto tutte le sue opere, fatta di barili impilati. Venti metri di altezza, la struttura consiste in 7.506 barili colorati e collocati orizzontalmente come una sorta di montagna galleggiante dalla vetta piatta.La forma geometrica di questa scultura prende ispirazione dalle antiche mastabe, panchine con due lati verticali, due lati inclinati e una cima piatta della civiltà della Mesopotamia. Il bianco, il rosso e il blu saranno i colori dominanti con un chiaro rimando alla bandiera inglese.

The Mastaba galleggerà sul Serpentine Lake fino al 23 settembre.

Questo è il primo grande lavoro pubblico all’aperto di Christo nel Regno Unito. La scultura temporanea coincide con una mostra – presso la Serpentine Gallery – di Christo e Jeanne-Claude (19 giugno – 9 settembre), che racconta più di 60 anni di carriera artistica, la visione e le ambizioni di questi artisti pionieri, che Christo ha portato avanti con la stessa energia anche dopo la scomparsa della moglie.

Christo and Jeanne-Claude The London Mastaba, Serpentine Lake, Hyde Park, 2016-18 Photo: Wolfgang Volz © 2018 Christo

La scultura e la mostra attingono entrambe alla storia di Christo e Jeanne-Claude di usare botti per creare opere d’arte. Attraverso sculture, disegni, collage, fotografie e modelli, tracce la sessantennale storia degli artisti di usare barili e fornisce un contesto storico di The London Mastaba.

Christo ha iniziato ad usare la forma a botte nel 1958, inizialmente con le lattine prima di passare ai barili in disuso, trovandoli un materiale adatto grazie al loro effetto scultoreo e al basso costo. La mostra offre nuove prospettive sulla carriera degli artisti esplorando le origini delle loro prime opere incartate e prime sculture temporanee, insieme a proposte di progetti di botte.

Christo and Jeanne-Claude The London Mastaba, Serpentine Lake, Hyde Park, 2016-18 Photo: Wolfgang Volz © 2018 Christo

Christo e Jeanne-Claude sono fra i maggiori rappresentanti della Land Art e realizzatori di opere su grande scala, intervengono sul paesaggio e lo modificano, nel loro caso in maniera provvisoria. Sono noti soprattutto per le opere realizzate con il tessuto, “imballando” monumenti o stendendo lunghi teli in luoghi naturali.

Nel 2009, per le complicazioni di un aneurisma cerebrale, Jeanne-Claude muore. Come lei desiderava, il corpo è stato donato alla scienza. Quest’avvenimento ha fatto sì che Christo annunciasse il suo desiderio di completare le opere tra cui “Mastaba“.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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