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Cremona- Sempre attenta alle esigenze delle scuole del nostro territorio, la dirigenza della Legatoria Venturini, anche quest’anno scolastico non ha perso l’occasione di omaggiare le scuole elementari di un piccolo “kit” di materiale di scarto e un bellissimo libro con annesso CD, Costruiamo un posto, con la canzoncina di riferimento del testo.

Alla consegna delle 28, magiche scatole erano presenti l’Assessore all’Istruzione e allo Sviluppo, nonché vice sindaco, Maura Ruggeri, Vittorio Venturini, anima del progetto, e Fabio Tambani, vice capo area del cremonese e casalasco di Cassa Padana Bcc, ente che ha stanziato un contributo per la pubblicazione del libro.

Il testo affronta con leggerezza i temi della cooperazione, della condivisione e del rispetto reciproco e insieme al materiale di recupero potrebbe diventare uno strumento utile per facilitare la socializzazione durante la fase dell’accoglienza nei primi momenti a scuola.

La tipografia “Legatoria Venturini” è da anni un punto di riferimento per le scuole locali, ben conosciuta è la disponibilità dei proprietari a consegnare gratuitamente i fogli di scarto della lavorazione, materiale importantissimo per le classi, sempre in cerca di strumenti per realizzare lavori e dar voce alla propria creatività.

Ma l’attenzione ai ragazzi non si limita a questo: Vittorio Venturini, musicista oltre che facente parte del “team Venturini”, ha realizzato il progetto Matti da rilegare, con il quale si intende realizzare attività di laboratorio creativo, libri e cd musicali. Rilegare un libro è una metafora,  trasformare progetti e idee in oggetti così come uno stampato prende forma di un libro, avvicinare persone come si avvicinano i fogli, cucire insieme pezzi di competenze come si cuciono le pagine. Quindi tanta pratica, con divertenti laboratori, ma anche la pubblicazione di libri, come “Costruiamo un Posto”, ma anche il recente “Bianca e Francesco. Una dolce storia d’amore”, sulla nascita del Torrone, simbolo della nostra città. Il ricavato di questo progetto va interamente alle realtà locali che si occupano di bambini: oratori, centri ricreativi, o altro.

Il bene di un territorio nasce e si sviluppa grazie a queste persone e a questi gesti, nella gratuità e nella condivisione. Speriamo che l’esempio della Legatoria Venturini sia da stimolo per la città. Perchè se stanno bene i nostri ragazzi, alla fine stiamo bene tutti.

 

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Barbara Ponzoni
Barbara Ponzoni, laureata in lettere moderne. Scrive da sempre, per lavoro e per diletto. Attualmente è nella redazione di Popolis.it, Popolis rivista e VivereCremona.it.

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