Tempo di lettura: < 1 minuto

Giocando si impara. E infatti questa avventura è cominciata proprio con un gioco e come un gioco. Quelli di Simon, Raffaella e del loro figlio di 3 anni con i blocchi da costruzione.  Tanto per capirci con i mitici Lego.

La passione del piccolo Edoardo per le torri alte scatena la voglia di mattoncini sempre più grandi che però non esistono. Così Simon decide di farli.

Lisa, sorella di Simon, entra nel team e dopo mesi di idee, tentativi e progetti, finalmente nasce il mattone Edo. Ecologico, facile da assemblare e grande, grandissimo, anzi gigante. Lisa e Simon decidono di lanciare i mattoncini Edo su Kickstarter, una piattaforma di crowdfunding nata per sostenere qualsiasi tipo di progetto creativo.

Lisa e Simon forse non se lo aspettavano, ma la raccolta fondi sarà un successo. La campagna funziona e il progetto viene finanziato così eccoli pronti a preparare la prima produzione di mattoncini Edo.

I mattoni Edo vengono consegnati in fogli di cartone piatti, in materiale riciclato al cento per cento, che sono molto facili da assemblare. Seguendo le istruzioni, i bambini dai 10 in su possono divertirsi a farlo da soli, per i più piccoli invece occorre l’aiuto di un adulto.

Questi mattoni extralarge, assolutamente fuori dal comune e al tempo stesso così simili a quelli veri (a parte il peso), permettono ai bambini di realizzare costruzioni realistiche. Da una casa a, perché no, a un bel dinosauro.