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Mi riscrive Maya, femmina, mando destra, anni 40

Riporto, per praticità, quello che era il risultato dalla primissima analisi:

  • buon funzionamento degli automatismi apprenditivi
  • buon funzionamento degli automatismi decisionali, questi ultimi leggermente inficiati dall’incapacità del soggetto a “dimenticare” offese ricevute, dispiaceri, negatività del vissuto trascorso
  • non serenità di base, orgogliosamente NON dimostrata
  • ottimale intelletto
  • pressioni educative subìte in età infantile
  • lieve tendenza alla tristezza ed al pessimismo, mascherata da euforia e con conseguente ansia, dovuta al timore di non essere pienamente accettata/considerata/valorizzata
  • ottimale capacità di cogliere e sapere le conseguenze dei propri atti
  • visione panoramica di insieme
  • diffidenza iniziale, poi rassicurazione sull’interlocutore
  • senso di costrizione, da parte dell’habitat
  • senso critico di tipo scettico
  • prudenza
  • lungimiranza
  • capacità scientifiche
  • forte contenuto concettuale
  • cura della presentazione personale
  • controllo e padronanza – imposta – delle proprie eccitazioni
  • incapacità di amare senza un sub-strato spirituale
  • fantasia lievemente attratta dalle apparenze
  • tendenza a non dare la propria conversazione, amicizia, intimità, se non dopo reiterate prove di “onestà” da parte dell’interlocutore
  • altolocazione

Cosa è cambiato, in questi ultimi anni, in Maya? Sono rimaste le doti?
Sì, ma è anche accaduto che le insicurezze, le costrizioni si siano affievolite. Una nuova sicurezza, una maggiore scioltezza, in accettazione (come diceva San Paolo) di ciò che non si può cambiare.

E’ migliorato il senso dell’umorismo e, soprattutto, la stanchezza riesce ad essere meglio gestita. Determinazione e capacità di cogliere la realtà a colpo d’occhio sono ad ottimali livelli. Non si crucci, Maya, per qualche dimenticanza: quando ci sono troppe cose importanti da pensare/organizzare/portare a compimento, qualche particolare sfugge: è inevitabile.

Consiglierei un po’ di attività sportiva organizzata: un paio d’ore alla settimana, per avere un po’ di pausa dalle incombenze familiari e lavorative, oltre che per stare un po’ con sé. La capacità introspettiva è buona, ma pare che non ci sia il tempo per attivarla…

Quanto ai corsi di gestualità (mi piacciono moltissimo) io non li organizzo: vado dove mi chiamano. E grazie per la reiterata fiducia.

Altri referti di Maya:
Maya 1

Maya 2
Maya 3
Maya 4

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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