Mi scrive Maya, femmina, 28 anni, mano destra

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Maya mi trascrive un brano, e mi scrive che lo fa “per non facilitarmi troppo”…questo mi dà lo spunto per spiegare un po’ che cosa sia un’analisi grafologica.

Non si tratta di “indovinare” o di “azzeccarci”…non è una gara tra voi che nascondete e la sottoscritta che cerca di “ prenderci”, magari con l’aiuto della palla di vetro o del pendolino.

Un’analisi grafologica effettuata da chi è anche psicologo (quindi non solo analizzante, ma anche referente) dovrebbe essere un AIUTO per chi vuole sapere di sè, per chi vuole conoscersi nel profondo. In effetti, la grafia non è che un tracciato neurologico e, come tale, spiega le caratteristiche di base di una personalità, a seconda del suo vissuto.

Facciamo un esempio: se Maya fosse sposata, il segno grafico che compare nella sua grafia, indicante la tendenza a non lasciar passare nulla, a ricordare con particolari vividi gli insuccessi passati, i dolori, le problematiche, con la stessa intensità di quando sono accadute; a colpevolizzare il partner, indicherebbe una conflittualità con il partner stesso, fatta di recriminazioni, di rinfacci, di rimostranze.

Se Maya è libera, invece, lo stesso Segno indica la tendenza a colpevolizzarsi, a non essere serena, addossando la colpa a sè. E’ chiaro che, se non sono a conoscenza di un minimo del vissuto di chi mi scrive, io non possa che azzardare ipotesi…ma – allora – l’utilità che mi prefiggo col mio lavoro dove va a finire?

Comunque, al di là delle mie rimostranze, la grafia di Maya indica:

  • buon funzionamento degli automatismi apprenditivi
  • buon funzionamento degli automatismi decisionali, questi ultimi leggermente inficiati dall’incapacità del soggetto a “dimenticare” offese ricevute, dispiaceri, negatività del vissuto trascorso
  • non serenità di base, orgogliosamente NON dimostrata
  • ottimale intelletto
  • pressioni educative subìte in età infantile
  • lieve tendenza alla tristezza ed al pessimismo, mascherata da euforia e con conseguente ansia, dovuta al timore di non essere pienamente accettata/considerata/valorizzata
  • ottimale capacità di cogliere e sapere le conseguenze dei propri atti
  • visione panoramica di insieme
  • diffidenza iniziale, poi rassicurazione sull’interlocutore
  • senso di costrizione, da parte dell’habitat
  • senso critico di tipo scettico
  • prudenza
  • lungimiranza
  • capacità scientifiche
  • forte contenuto concettuale
  • cura della presentazione personale
  • controllo e padronanza – imposta – delle proprie eccitazioni
  • incapacità di amare senza un sub-strato spirituale
  • fantasia lievemente attratta dalle apparenze
  • tendenza a non dare la propria conversazione, amicizia, intimità, se non dopo reiterate prove di “onestà” da parte dell’interlocutore
  • altolocazione

Anche a Maya suggerisco quello che, sempre più spesso, mi trovo a consigliare ai soggetti che presentino, nella loro grafìa, Segni di ansia e di costrizione insieme: con tutta probabilità un cambiamento di sede, di luogo (anche a tempo determinato) spazzerebbe via il senso larvato di inadeguatezza e le ridarebbe piena fiducia in sè, confermando le ottimali capacità del soggetto.

Altri referti di Maya
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Maya 3
Maya 4
Maya 5

 

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.