Gattatico, Reggio Emilia. Diviene sempre più terra di memoria quella calpestata dai fratelli Cervi, simbolo della Resistenza e della libertà. Sabato 9 aprile alle 10,30 nell’ambito dei festeggiamenti del 71º anniversario del 25 Aprile, al comune di Gattatico una cerimonia rinnova il legame tra i sacrifici degli uomini per la libertà e lotta mai sopita per i valori della democrazia e della memoria.

In occasione dell’inaugurazione del nuovo allestimento della sala del consiglio comunale, verrà posta una lapide marmorea per ricordare il conferimento alla popolazione locale della Medaglia d’Argento al Valor Civile per la “coraggiosa determinazione e l’altissima dignità morale dimostrata durante la Resistenza”. Riconoscimento conferito nel 2006 dall’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.ArrestoFratelliCervi

Per l’occasione saranno presenti anche alcuni rappresentanti di Cassa Padana, a consolidare il felice sodalizio con l’Istituto Alcide Cervi nel progetto “Memorie in Cammino”.

Memorieincammino.it nasce dalla volontà di rappresentare attraverso le fonti e i luoghi, la grande ricchezza delle memorie italiane inerente alla storia del primo ‘900. Il fascismo, l’antifascismo, la seconda guerra mondiale, la deportazione e la Resistenza sono i temi attorno a cui ruota il progetto, in un ideale segmento cronologico che va dal 1922 al 1945.museo cervi

L’Istituto Cervi, insieme al principale partner di memorieincammino.it Cassa Padana, ha interpretato questa esigenza attraverso una ambiziosa piattaforma multimediale online, che rappresentasse un punto di svolta anche tecnologico nel modo di fruire dei contenuti storici da parte degli utenti.

La Medaglia d’Argento al Valor Civile era stata conferita alla terra dei fratelli Cervi dal presidente Giorgio Napolitano con la seguente motivazione:’La fiera popolazione del piccolo centro reggiano si sollevava contro i nazifascisti, partecipando con coraggiosa, determinazione ed altissima dignità morale alla Resistenza. Oggetto di feroci rappresaglie, razzie e barbarie, sorretta da indomito spirito patriottico, e da profonda fede negli ideali di libertà e di giustizia sociale, sopportava la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di abnegazione, di incrollabile fermezza ed amor patrio’’.