Casalmaggiore, Cremona. Deve essere noto a tutti quanto rilevante sia la prevenzione per la nostra salute nell’ambito dello sport e quando di parla di prevenzione si rimanda alla visita medico sportivo sia di tipo agonistico che non agonistico.

L’associazione ASD  Atletica Interflumina dal 2003 ha realizzato un Centro di Medicina e Salute per uno sport pulito, per garantire con i propri medici specialisti la prevenzione a tutti coloro che a vario livello praticano sport. Un importante servizio ai cittadini anche nell’ottica della nuova Legge 8 marzo 2017 n.24 finalizzata alla salute dello sportivo agonista.È altrettanto noto che lo sportivo in generale vive la visita medica più come un obbligo che non come un servizio verso la sua persona, proprio nel senso di salvaguardia della sua salute che l’ASD Interflumina con il suo Centro mette in campo una vera prevenzione, in primis ai rischi cardiovascolari, di cui molto spesso sentiamo parlare  nelle cronache anche in atleti  ritenuti molto controllati.

La nuova Legge in tema di sicurezza e prevenzione parla chiaro, specialmente alle società sportive, indicando obbligatoriamente, i Centri Medici e gli stessi operatori,  ad  ottemperare alle indicazioni di “valutazione del profilo di rischio” utilizzando i parametri indicati nelle linee guida (SNLG) della Società Europea di Cardiologia.La novità applicativa della legge dovrà essere “metabolizzata gradualmente” dalle prossime richieste di visita medica agonistica per il nuovo anno sportivo 2018/19 per tutti quegli atleti dai 40 anni in su, se maschi, e dai 50 anni in su se donne, che si vedranno richiedere, dagli specialisti in medicina dello sport, l’obbligo di sottoporsi al test massimale, unico esame che può consentire una valutazione oggettiva del profilo di rischio cardiovascolare elevato o molto elevato.

Per maggiori informazioni:CENTRO ACCREDITATO E CONVENZIONATO DI MEDICINA DELLO SPORT – Via Baslenga, 36 – Tel. E Fax 0375 200498 – E-mail: cms.interflumina@digicolor.net

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.